venerdì 18 maggio 2012

SCHEGGE DI ME di Tahereh Mafi

264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza. 

Una scrittura che ti incolla alla pagina, che ti fa trattenere il respiro, che va oltre le regole grammaticali, sintattiche, grafiche (introducendo delle parole sbarrate che rivelano i pensieri segreti della protagonista). Uno stile davvero originale e forte, che conquista. La storia (ambientata in un futuro apocalittico grigio e allucinante, dove la gente vive in container, le immondizie sono sparse per terra, gli animali non esistono più e le nuvole sono del colore sbagliato) parte bene, coinvolge, con pochi personaggi ma molto ben caratterizzati e una protagonista intrigante, Juliette, con un "dono" paranormale difficile da portare: tutte le persone che tocca muoiono con dolori indicibili. Il suo contatto pelle contro pelle è letale.
Per questo fin da piccola è stata emarginata, picchiata, isolata. Anche i suoi genitori provano orrore di lei. Ora la Restaurazione (con un tiranno al comando) vorrebbe usarla come arma per torturare i ribelli. Ma il soldato a lei assegnatole, Adam, è una persona che Juliette conosce bene. Ha passato infatti diversi anni a scuola con lei.
E' stato l'unico bambino a guardarla veramente. 
L'unico ragazzo a difenderla.
L'unico che è riuscito a farla sentire viva.
E ora è l'unico a poterla toccare.
Nasce un amore tra di loro che non scade mai nello stucchevole, capace di incantare e commuovere. E che li porterà a fuggire dalla fortezza-prigione di Warner, il figlio del tiranno...
Fin qui tutto bene. Il libro colleziona diversi ingredienti positivi e sorprendenti e, seppur con qualche lieve lacuna (il mondo distopico per esempio è poco caratterizzato e la trama è davvero molto esile) sembra avviato a una conclusione scoppiettante.
Forse proprio per questo la "svirgolata" finale mi ha lasciata "con la mascella a terra", per citare una delle frasi ridondanti del volume che un buon editing avrebbe dovuto pulire... 
Dopo la fuga dei due "amanti" dalla prigione dorata e tremenda di Warner... il libro comincia a scadere. Scene banali, dialoghi che scadono nel ridicolo, battute fuori luogo. E poi il finale. Non lo rivelerò per non spoilerare, però mi ha veramente delusa. Ci potevano essere tanti tipi di evoluzioni possibili della trama (qualcosa che avesse a che fare con Warner, per esempio, visto che anche lui ha la facoltà di poterla toccare senza riportare danni, oppure con la Resistenza ma in un altro modo...) ma quella scelta mi è sembrata veramente stupida e poco interessante. Nelle ultime pagine il libro si trasforma nella parodia degli Incredibili, assume toni disneyani. Diventa, insomma, improbabile.
Perciò, mio malgrado, non posso dargli un giudizio positivo. Avrebbe avuto bisogno di un editor (all'origine), per consigliare l'autrice e portarla sulla retta via. Sarebbe diventato un capolavoro del genere. 
Peccato.

Giudizio da 0 a 5: 3 (soprattutto per la delusione finale).
Consigliato a chi: ama i distopici, le storie romantiche, gli eroi dai superpoteri.
Curiosità: sia la Harper Collins che la Rizzoli ce l'hanno messa tutta per trovare una copertina brutta a questo libro. Se avete voglia di vedere quella americana eccovi il link. I diritti sono stati acquisiti dalla 20th Century Fox per farne un film.

2 commenti:

  1. Questo è uno dei libri che comprerò prossimamente... la trama in quarta di copertina mi ha attirata subito! E a proposito di distopici... hai letto battle royale di koushun takami (da cui trae ispirazione hunger games)? assolutamente uno dei migliori libri che mi siano mai capitati tra le mani! http://www.booksblog.it/post/4729/battle-royale-di-koushun-takami-libro-stra-cult-giapponese-in-arrivo-in-italia-il-sangue-scorre-a-fiumi-ma-i-vampiri-stavolta-non-centrano

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    1. No, non l'ho letto ma a questo punto mi hai messo curiosità e quindi andrò a vedere... Grazie! Schegge di me è molto bello, si rovina un po' sul finale, ahimé.

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