mercoledì 3 agosto 2011

SUL MIO COMODINO

Mentre finisco Magdeburg - L'eretico, vi tengo aggiornati su quello che ho acquistato in questi giorni e che attende di essere letto.


Black Friars - L'Ordine della chiave, di Virginia De Winter, Fazi Lain
...ancora un prequel. Mi è piaciuto abbastanza il primo libro della De Winter, conosciuta in rete per le sue "cover" di Harry Potter e finalmente cimentatasi con un libro tutto suo. Black Friars, L'Ordine della spada mi aveva convinto al 70%: troppe pagine sprecate, troppo ruffiano in alcuni punti (soprattutto gli episodi che scatenavano la gelosia di Axel, insistiti fino allo sfinimento dall'autrice che, evidentemente, o li riteneva commercialmente validi oppure aveva un suo particolare divertimento nello scriverli), con un finale un po' buttato lì e troppo ambiguo e un mondo fantastico non troppo ben definito. MA - e la maiuscola è doverosa - per il resto il libro era scritto molto bene, con episodi d'azione ben raccontati, i personaggi approfonditi ecc. ecc. Insomma, ho chiuso il primo volume non pienamente soddisfatta ma contenta di aver conosciuto un'autrice italiana brava e dalla grande potenzialità. Diciamo che mi aspettavo molto da lei. Ma... perché un prequel!!! Non si può scrivere il prequel dopo aver pubblicato SOLO UN LIBRO della serie... Dico! Mi viene da pensare che, probabilmente, il primo volume è stato tagliato da questo, sorta di costola che forse meritava di più, e, visto il successo della prima pubblicazione, si è deciso di anticipare i tempi pubblicando quello che c'era di disponibile: le prime pagine, il prequel. Leggerò e vi farò sapere...


I primi tre sono proprio belli (Wicked Lovely, Fragile Eternity e Ink Exchange). Originale anche l'idea di una saga-non saga, ovvero di dedicare ogni libro a un personaggio-protagonista diverso. Crea meno dipendenza, certo, ma consente più libertà (ed entusiasmo, sicuramente) all'autrice. Ero incerta se leggere o meno questo terzo ma la Marr scrive proprio bene quindi perché lasciarlo in libreria?









Ne parlano tutti, grandi recensioni, una frase di Stephen King che invita caldamente a leggerlo? E chi sono io per disobbedire al grande RE? E leggiamolo. Di suo ha una copertina strepitosa e una mole notevole (che per me è una benedizione: se il libro buono signfica a. ammortizzare la spesa b. godere di più della lettura). Vi saprò dire.

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