mercoledì 20 luglio 2011

L'ULTIMA LETTERA D'AMORE


Londra, oggi. Ellie, una giornalista inglese trentenne che lavora per il settimanale femminile di un’importante testata, durante una ricerca negli archivi del giornale in cui lavora a caccia di una storia che le eviti il licenziamento, si imbatte in una lettera d’amore degli anni Sessanta: è di un uomo che chiede alla sua amante di lasciare il marito per stare con lui. Incuriosita dalla storia dei due sconosciuti, e nella speranza di trarne un buon articolo, Ellie decide di fare ulteriori ricerche per riuscire a sapere cosa ne è stato di quell’amore… Londra 1960. La giovane e bella Jennifer si sveglia in un letto d’ospedale dopo un incidente d’auto in cui ha rischiato di perdere la vita. Non riesce a ricordare nulla: non sa più chi è, non riconosce l’uomo che dice di essere suo marito, il loro appartamento, gli amici comuni. Un giorno però trova nella sua camera da letto una lettera nascosta in un libro, una lettera d’amore di un uomo che non è suo marito, e lentamente inizia a ricordare… L’ultima lettera d’amore di Jojo Moyes, best seller in Inghilterra e finalista di vari premi letterari, è a storia, sorprendente, originale e romantica, di due donne di età differenti che si ritrovano unite in uno stesso irresistibile sentimento d’amore.
Dopo "Brivido Eterno" - lo so, avrei dovuto lasciarlo sugli scaffali della libreria solo per il titolo... - temevo il peggio per la scelta delle mie letture delle vacanze. Invece sono stata davvero soddisfatta di leggere "L'ultima lettera d'amore" di Jojo Moyes. L'Autrice inglese (nella foto, classe 1969) per me finora del tutto sconosciuta è riuscita infatti a ricreare con le parole la magia dei film anni Sessanta utilizzando uno stile brillante, pulito e arguto, dialoghi freschi e garbati, mai banali, e una storia d'amore che si sviluppa come un thriller e ti affascina e rapisce, tanto che a momenti risulta impossibile abbandonare la lettura. Davvero un libro coinvolgente e che lascia molti spunti di riflessione. Certo non è un dark fantasy & affini, ma è comunque un'opera che emoziona e conquista.

Genere: romanzo d'amore e thriller
Voto da 0 a 5: 5
Consigliato a chi: ama i film anni Sessanta e le storie d'amore complesse e mai banali
Curiosità: la casa editrice Elliot curiosamente ha deciso di non rivelarci quasi niente dell'autrice nel risvolto di copertina dedicato alla biografia. Si dice solo che ha pubblicato diversi bestsellers e vinto molti premi a livello internazionale. Andando in rete si scopre che in Italia questo è il suo terzo libro tradotto e pubblicato (Silver Bay nel 2009 per Mondadori e Affari di famiglia nel 2003 per Sonzogno) mentre in Inghilterra è ormai al suo settimo libro. E' anche strano che da noi abbia pubblicato con diversi marchi editoriali: di solito quando un'autrice vale (e vende) le case editrici se la tengono stretta... Indagherò.

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