lunedì 10 settembre 2012

Red Love di Kady Cross

Londra, 1897. Un uomo, conosciuto come il Meccanico, è il regista occulto di una serie di strani crimini commessi da macchine. Griffin King, il Duca di Greythorne, è determinato a scoprire la sua identità e a sventare i suoi piani con l'aiuto degli amici Sam, Emily e Jasper. Ma il Duca decide di rivolgersi anche a Finley Jayne, una ragazza con un lato oscuro e in possesso di una forza fisica soprannaturale. Finley è speciale, ma non tutti, all'interno del gruppo al quale si è unita, sono pronti ad accettarla. Quando finalmente le intenzioni del Meccanico saranno più chiare, il Duca e Finley riusciranno a fermarlo prima che sia troppo tardi? 

Ho comprato questo libro dopo aver letto in rete la bellissima recensione di Mr. Ink che in verità sconsigliava la lettura del romanzo, ma per una serie di motivazioni che viceversa avevano attirato la mia attenzione. 
Red Love, voglio dirlo subito, non mi ha convinto. L'idea di base è interessante, ma diverse scelte narrative mi sono sembrate davvero fuori luogo e l'impianto del libro ha delle grandi mancanze. Ma andiamo con ordine. Gli ingredienti interessanti sono: un'ambientazione particolare, Londra di fine Ottocento, fumosa e caotica, ma resa più originale da una serie di invenzioni macchinose (automi, una polizia da libro distopico, mezzi di trasporto a metà tra l'antico e il futuribile); il connubio tra la letteratura "eroica" dei fumetti d'avventura e di fantascienza, il paranormal romance e i romanzoni d'avventura a puntate dell'Ottocento che dà vita a uno steampunk barocco; una protagonista-eroina nel vero senso della parola, originale e stravagante.
Tutto questo però si regge (male) su personaggi di contorno poco approfonditi, una trama esile esile e mal introdotta, e delle invenzioni letterarie assurde. A tal proposito capisco la licenza immaginativa, ma non si può usare il telegrafo come il cellulare, la magia dell'etere come il web e dare vita a delle biciclette a vapore che assomigliano tremendamente ai nostri scooter! Mi è sembrata più una necessità dell'autrice di introdurre degli elementi che le facilitassero il compito (e al contempo le lasciassero libertà di contaminare a piacere il periodo) più che il desiderio di inventare "oggetti" nuovi!
Insomma il libro si legge anche velocemente, ma scricchiola da tutte le parti. 

Giudizio da 0 a 5: 3.
Consigliato a chi: ama i fumetti d'azione e cerca una protagonista originale.
Potresti leggere anche: Sunshine di Robin McInley.
Curiosità: Kady Cross è uno dei tre pseudonimi (oltre a Kate Cross e Kate Locke), dell'autrice che ha già scritto altri paranormal e historical romance come Kathryn Smith.


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