lunedì 16 gennaio 2012

I DIARI DELLA FALENA di Rachel Klein


In un elegante collegio, una ragazza di sedici anni affida al proprio diario i propri pensieri più intimi. L'oggetto della sua crescente ossessione è la sua compagna di stanza, Lucy Blake, e l'amicizia di Lucy con la loro nuova e inquietante compagna di classe, l'enigmatica e lunatica Emessa, pallida e dagli occhi ipnotici. Attorno a lei vorticano voci misteriose, sospetti e segreti, così come una serie di sinistre sciagure. Mentre la paura si diffonde per la scuola e Lucy non è più la stessa Lucy, fantasia e realtà si mescolano finché ciò che è vero e ciò che è solo immaginato si fondono in un incubo a occhi aperti che risveglia le ansie, la lussuria, e le paure dell'adolescenza.


Strano libro, comprato per uno slancio emotivo - a volte mi piace farmi conquistare dalle quarte di copertina, dal titolo, dalle illustrazioni - e letto con passione. Un romanzo scritto straordinariamente bene che racconta l'inquietante vicenda di una sedicenne, mandata in un collegio esclusivo subito dopo il suicidio del padre dalla madre, incapace di sopportare il dolore e quindi non in grado di badare alla figlia adolescente.
Il presunto diario della ragazza costituisce il corpo centrale del volume, mentre una sorta di prefazione e di postfazione al libro rappresentano rispettivamente le considerazioni della ragazza ormai adulta sul perché della pubblicazione, e i suoi commenti a libro riletto (da lei) e pubblicato.
Ora l'espediente del diario è trito e ritrito, ma la scrittura della Klein lo rende davvero MOLTO verosimile, con un registro e delle tematiche propriamente adolescenziali, con delle immagini che ti fanno respirare direttamente l'atmosfera un po' gotica di questo college americano (in un isola del New England) negli anni Sessanta.
Il dubbio, che si insinua piano nella testa della protagonista, è che Ernessa, misteriosa e stravagante compagna di scuola, sia un vampiro intento a rubare il sangue e la vita dalla sua più cara amica Lucy. Una serie di fatti allucinanti e assurdi sembrano comprovare tutti i sospetti della ragazza, ma, rileggendo tutto con lo sguardo adulto, forse è stata solo follia, una risposta ai pesanti traumi subiti, la costruzione di una dimensione parallela dove trovare dei capri espiatori per il proprio dolore.

Il libro ha ritmo, contiene frasi memorabili, che fanno riflettere, e immerge in un mondo - quello dei sedici anni, fatto di colorata immaginazione e realtà troppo vivida e spietata, di amori folli e passioni autodistruttive, di slanci di entusiasmo e malinconie insormontabili - che abbiamo attraversato tutte. Un mondo da cui siamo uscite, in qualche modo, ma che continua a far parte di tutte noi e nel quale si può indugiare, passata un po' di acqua sotto i ponti, con il sorriso.

Giudizio da 0 a 5: 4 
Consigliato a chi: ama i libri sulla follia, i romanzi gotici, l'adolescenza.
Curiosità: da questo libro è stato tratto un film (per la regia di Mary Harron, The Moth Diaries) che è stato presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia. La copertina del volume americano, per una volta, è di molto inferiore qualitativamente a quella italiana targata Einaudi Stile Libero. Qui, per chi ha voglia, un estratto del libro http://static.blogo.it/booksblog/Quiunestratto.pdf

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