<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396</id><updated>2012-02-28T13:17:11.850+01:00</updated><category term='Einaudi'/><category term='Libba Bray'/><category term='Suzanne Collins'/><category term='L&apos;ultima lettera d&apos;amore'/><category term='Cast'/><category term='La furia'/><category term='Cassandra Clare'/><category term='Cuore nero'/><category term='L&apos;ultimo cavaliere'/><category term='Il canto di Natale'/><category term='Black Friars - L&apos;Ordine della Spada'/><category term='Black Friars'/><category term='Piemme Freeway'/><category term='Brivido eterno'/><category term='Warm Bodies'/><category term='Virginia De Winter'/><category term='Jamie Campbell Bower'/><category term='L&apos;Ordine della chiave'/><category term='La sposa vampiro'/><category term='Damned'/><category term='Claudia Palumbo'/><category term='Sperling and Kupfer'/><category term='On writing'/><category term='SIngh Nalini'/><category term='I diari della falena'/><category term='La foresta degli amori perduti'/><category term='Delirium'/><category term='Dak fantasy'/><category term='Bram Stoker'/><category term='Melissa Marr'/><category term='The Summoning'/><category term='Il Giardino degli eterni'/><category term='After'/><category term='Urban fantasy'/><category term='Allie Condie'/><category term='Vernon God Little'/><category term='Stephen King'/><category term='Buio'/><category term='Stephenie Meyer'/><category term='Amabile Giusti'/><category term='La trilogia di Magdeburg'/><category term='Black Moon'/><category term='Justin Cronin'/><category term='Newton Compton'/><category term='Shadowhunter'/><category term='Amabili resti'/><category term='Il bacio dell&apos;angelo caduto'/><category term='Keri Arthur'/><category term='Unique Features'/><category term='Prigione di neve'/><category term='Mortal Instruments'/><category term='Dalai editore'/><category term='Una grande e terribile bellezza'/><category term='Elliot'/><category term='Jessica Warman'/><category term='Lauren DeStefano'/><category term='Fanucci'/><category term='Marked'/><category term='DBC Pierre'/><category term='Matched'/><category term='Ink exchange'/><category term='Jan Elizabeth Watson'/><category term='Zombie'/><category term='Isaac Marion'/><category term='Ally Condie'/><category term='Black Friars - L&apos;Ordine della Chiave'/><category term='Corbaccio'/><category term='Nephilim'/><category term='Fazi Lain'/><category term='Elena P. Melodia'/><category term='Beetween'/><category term='Jojo Moyes'/><category term='Alan Altieri'/><category term='Lauren Oliver'/><category term='Il profumo del sangue'/><category term='Kelley Armstrong'/><category term='Hunger Games'/><category term='Le origini. L&apos;angelo'/><category term='Nord'/><category term='Mondadori'/><category term='Isabel Abedi'/><category term='gothic'/><category term='Shadowhunters La città degli angeli caduti'/><category term='Sono nel tuo sogno'/><category term='Larissa Ione'/><category term='Shadowhunters'/><category term='Rachel Klein'/><category term='Syrie James'/><category term='Trilogia di Magdeberg'/><category term='thriller'/><category term='Paranormal Romance'/><category term='Crossed'/><category term='Luce'/><category term='Il Passaggio'/><category term='Becca Fitzpatrick'/><category term='Ombra'/><category term='Fazi'/><category term='Carrie Ryan'/><category term='L&apos;Eretico'/><category term='Radiant Shadow. Sublime Oscurità'/><category term='Londra'/><category term='Radiant Shadow'/><category term='La ragazza di fuoco'/><category term='Dracula'/><title type='text'>Sull'orlo della notte</title><subtitle type='html'>Dark fantasy, paranormal romance, urban fantasy, new gothic.
 
Un blog che racconta e che recensisce libri del genere, senza freni.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-691559637665024459</id><published>2012-02-14T23:44:00.001+01:00</published><updated>2012-02-14T23:49:35.931+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Suzanne Collins'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hunger Games'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La ragazza di fuoco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondadori'/><title type='text'>HUNGER GAMES - LA RAGAZZA DI FUOCO di Suzanne Collins</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rqSEL7VaFYU/Tzrj1F016tI/AAAAAAAAAKI/d485ygSzA44/s1600/ragazzadifuoco.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://2.bp.blogspot.com/-rqSEL7VaFYU/Tzrj1F016tI/AAAAAAAAAKI/d485ygSzA44/s400/ragazzadifuoco.jpg" width="249" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;em&gt;Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Ca-pitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita... &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia è sempre fulminante, cruda, un pugno nello stomaco. La violenza si mescola con l'amore, con la speranza, con l'ideologia... Questa seconda puntata degli Hunger Games non delude. Il mondo distopico costruito da Suzanne Collins è ancora più accartocciato su se stesso, le regole vengono fatte rispettare a suon di frustate o di altre sevizie, il presidente dittatore ha le labbra che profumano di rose e di sangue, e si intravvede poca luce alla fine del tunnel. Tuttavia i nostri "eroi" Peeta e Katniss non demordono, combattono in nome del proprio orgoglio e della sopravvivenza della loro dimensione affettiva. Si lasciano e si avvicinano, in un tira e molla che lascia qualche possibilità per Peeta. Però la storia è molto poco equilibrata. Da una parte c'è un inizio molto lento e molto lungo. A me è piaciuto molto, ma nell'economia di tutto il libro è troppo sbilanciato. La parte centrale - la preparazione ai nuovi Hunger Games - è veloce e a volte non molto precisa, infine la terza parte&amp;nbsp;- gli Hunger Games e la conclusione, come al solito è troppo rapida, affrettata e sospesa. Ancora una volta. I personaggi che lottano nell'arena meriterebbero più storia, più descrizione - sono strani e originali e il loro interagire con la coppia Peeta-Katniss è interessante - e anche la coppia dei due protagonisti richiederebbe più spazio, più coinvolgimento tra di loro e con il lettore. E poi il finale: troppo concitato, con poche spiegazioni e poco spazio, troppo sospeso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiariamoci: l'intreccio merita sempre attenzione, Suzanne ha una scrittura al cardiopalma, che dosa benissimo ciascuna parola (a parte i refusi dovuti evidentemente a una traduzione, revisione ed editing superficiali) e tutte le sue trovate nel corso del racconto sono strabilianti. Però, diamine, basterebbe così poco per rendere questi libri ancora più memorabili. Il mio giudizio - elementi negativi a parte - è comunque più che buono, nel complesso. La serie dimostra come, un YA fatto bene - come la saga di &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788804593072/clare-cassandra/shadowhunters-citta-vetro.html"&gt;Shadowhunters&lt;/a&gt; di Cassandra Clare - è godibile da un pubblico di tutte e età.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una domanda mi è ronzata subito in testa da metà libro in poi: ma, se invece di partecipare a una nuova edizione di Hunger Games Katniss avesse dovuto fare da mentore a Gale assieme a Peeta? Non sarebbe stato molto più melodrammatico e romantico? Ok, certo, si sarebbe un po' perso l'aspetto politico, che invece è predominante in questo secondo libro, però pensate che bella storia! Sarebbe da scriverci una fanfiction, giusto per provare...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Giudizio da 0 a 5:&lt;/strong&gt; 4 e mezzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Consigliato a chi:&lt;/strong&gt; ama i distopici e non è infastidito dai finali sospesi (ma molto sospesi).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Curiosità:&lt;/strong&gt; la saga è andata straordinariamente bene negli States e in moltissimi paesi del mondo. Da noi... è passata molto sottotono. Il terzo libro - uscito da ormai diverso tempo - non è ancora stato pubblicato da Mondadori e, per avere questo secondo, ho dovuto ordinarlo in libreria! Ho appena finito di leggere l'interessante - e divertita - recensione di Stephen King del libro che vi consiglio di guardare. Qui il link &lt;a href="http://www.ew.com/ew/article/0,,20223443,00.html"&gt;http://www.ew.com/ew/article/0,,20223443,00.html&lt;/a&gt;,&amp;nbsp; Il film tratto dal primo libro dovrebbe essere in arrivo. Ho provato a cercare in Youtube e ho trovato molti presunti trailer, ma nessuno veramente ufficiale e certo. Vi lascio con questo, che mi sembra se non altro il più bello e che sicuramente fa venire molta voglia di andare al cinema a vederlo. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jn_QWiYQE-8&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=jn_QWiYQE-8&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-691559637665024459?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/691559637665024459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/02/hunger-games-la-ragazza-di-fuoco-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/691559637665024459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/691559637665024459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/02/hunger-games-la-ragazza-di-fuoco-di.html' title='HUNGER GAMES - LA RAGAZZA DI FUOCO di Suzanne Collins'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rqSEL7VaFYU/Tzrj1F016tI/AAAAAAAAAKI/d485ygSzA44/s72-c/ragazzadifuoco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-3405005863314035925</id><published>2012-02-11T13:04:00.000+01:00</published><updated>2012-02-11T13:04:47.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Matched'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piemme Freeway'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lauren Oliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Delirium'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ally Condie'/><title type='text'>DELIRIUM di Lauren Oliver</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XgLbGQmlbbk/TzZZTLrNuXI/AAAAAAAAAJ8/C4I4_z42DYA/s1600/1698.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-XgLbGQmlbbk/TzZZTLrNuXI/AAAAAAAAAJ8/C4I4_z42DYA/s400/1698.jpg" width="272" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;em&gt;Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita... &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho amato le prime trenta pagine alla follia. Perfette. Ogni parola al posto giusto, ogni sfumatura calibrata al millimetro, il ritmo sincopato e trascinante, le descrizioni evocative con pochi aggettivi e belle metafore, le emozioni che trapelano dalla pagina a ondate, attraverso falle aperte apposta qua e là per colpirti dove devono. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi... un po' di noia e di già visto. La storia è molto simile a &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876251160/condie-ally/matched-la-scelta.html"&gt;Matched&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. Un mondo del futuro iper controllato, dove si sostiene che l'amore (il delirium appunto) sia una malattia all'origine di tutti i mali del mondo (crimini, guerre, morti per malattia...) e pertanto a 18 anni le persone vengono operate per depurarle dal "vizio" connaturato, da questa propensione ad amare che alberga nella parte del cervello dove risiedono anche le emozioni e la creatività. Un piccolo intervento e tutto va a posto, i ragazzi annullati, appiattiti in una serenità vuota ma calma vengono poi accoppiati per attitudine e interessi, facendo combaciare dei numeri frutto di una sterile valutazione. Anche la quantità dei figli viene decisa a tavolino considerando l'equilibrio della coppia e le capacità economiche. Persino i libri e la musica sono censurati, a favore della semplicità e di un'armonia fittizia che rimane in superficie. Un mondo dove felicità fa rima con sicurezza e tranquillità, dove nessuno si ribella e tutti temono le manifestazioni dell'amore e soprattutto le possibilità del contagio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lena, la&amp;nbsp;protagonista, cui i genitori sono morti per colpa dell'amore (la madre suicidata, il padre ucciso perché simpatizzante con le Terre Selvagge, ovvero i luoghi fuori dalla città controllata dove ancora ci sono persone - definite invalide - che vivono l'amore) è terrorizzata dall'amore, reo di aver sconvolto la sua vita. Vede come un traguardo a cui aspirare il giorno fissato per la sua procedura, nonostante qualcosa in lei, nel profondo, ambisca a ribellarsi. La sua voglia di libertà è testimoniata dalle corse con Hana, la sua migliore amica, dalla sua passione per il colore grigio all'alba - un colore indefinibile a afferente totalmente alla sfera delle emozioni - per la sua curiosità per le Terre Selvagge.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A far scatenare la miccia in lei Alex, un invalido infiltrato nell'esercito di controllori, che si innamora di lei. Il seguito è abbastanza prevedibile: lei ricambia il suo amore, che viene contrastato in tutti i modi. La data della sua procedura è anticipata ma poi... Beh il finale è un po' più creativo anche se non originale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Manca, secondo me, nell'economia di tutto il libro, un po' di spessore. La storia è troppo prevedibile. Dopo i primi sviluppi, davvero interessanti, si avvia verso uno svolgimento atteso e telefonato. Sarebbero serviti forse più personaggi, più scene al cardiopalma, più complessità nella storia della protagonista. Un peccato, perché il libro si fa leggere bene, è fluido e, nelle prime pagine, molto coinvolgente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' comunque un buon libro... però è come se fosse un soufflé nel forno: alto, meraviglioso, appetitoso, che quando tiri fuori bruscamente si abbassa e si sgonfia, accartocciandosi su se stesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho letto che l'autrice ha già pubblicato un altro libro per Piemme che, dalla trama, sembra interessante. Le darò senz'altro un'altra possibilità. Ne vale la pena.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Giudizio da 0 a 5:&lt;/strong&gt; 4+ (il + per la scrittura, davvero incisiva).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Consigliato a chi:&lt;/strong&gt; ama i libri distopici romantici. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Curiosità:&lt;/strong&gt; il libro è un po' una sorta di Giulietta e Romeo del futuro. Il capolavoro di Shakespeare peraltro viene anche ricordato tra le pagine, dal momento che è considerato un testo scolastico (perché mostra a quali orrori può portare l'amore!). Molto originali, nel testo, gli inserimenti di articoli, estratti, parti di leggi per spiegare il mondo creato. Davvero un bel modo per non perdere tempo in noiose spiegazioni e dipingere comunque lo scenario. Il romanzo è un Y A, ma si può leggere a tutte le età.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-3405005863314035925?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/3405005863314035925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/02/delirium-di-lauren-oliver.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3405005863314035925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3405005863314035925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/02/delirium-di-lauren-oliver.html' title='DELIRIUM di Lauren Oliver'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XgLbGQmlbbk/TzZZTLrNuXI/AAAAAAAAAJ8/C4I4_z42DYA/s72-c/1698.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-5107642422709266772</id><published>2012-02-02T13:15:00.005+01:00</published><updated>2012-02-02T13:20:17.884+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Warm Bodies'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi Lain'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Isaac Marion'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zombie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi'/><title type='text'>Warm Bodies di Isaac Marion</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876251221/marion-isaac/warm-bodies.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876251221/marion-isaac/warm-bodies.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mnYKSB6Z_fw/Typ9j2BWeKI/AAAAAAAAAJw/xzDImgWn27o/s1600/warmbodies%2Blihgt.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-mnYKSB6Z_fw/Typ9j2BWeKI/AAAAAAAAAJw/xzDImgWn27o/s320/warmbodies%2Blihgt.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Divertente, dark, Warm Bodies esplora cosa accade quando il freddo cuore  di uno zombie viene tentato dal calore dell'amore umano.  Romanzo d’esordio acclamato in America e nel Regno Unito, arriva in  Italia Ia storia di uno zombie atipico, amato da autori come Stephenie  Meyer, Josh Bazell e Audrey Niffenegger. I diritti di traduzione sono  stati già acquisiti da 18 paesi. Stephenie Meyer è la più grande  supporter di questo romanzo, tanto da averne fatto acquisire i diritti  alla Summit Entertainment, la stessa casa di produzione cinematografica  della saga di Twilight. Il film, già in lavorazione, avrà come  protagonista Nicholas Hoult (New Moon, About a Boy, A Single Man, X-Men –  L’inizio).   R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha  ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore  dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è  ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un  intero universo di emozioni. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R  assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni  cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e  sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono  che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in  un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avranno inizio  una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo e una rinascita  dalle conseguenze inimmaginabili.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli zombie non mi sono mai piaciuti e l'idea di una storia  d'amore tra uno zombie e un'umana mi suscitava solo ribrezzo, non  curiosità. Ho cominciato quindi la lettura un po' prevenuta su questi cadaveri putrescenti  ma confortata sulla qualità dell'opera da alcune certezze. Avevo acquistato infatti questo libro suggestionata dai commenti favorevoli di diversi scrittori in rete, uno fra tutti Stephenie Meyer; tranquillizzata dalla sigla del libro (di solito la Fazi pubblica volumi che incontrano il mio favore); e sollevata all'idea di non dover leggere un Young Adult.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le prime pagine sono abbastanza respingenti: cadaveri dappertutto, la vita degli zombie, monotona e piena di elementi splatter, un mondo in disfacimento. Sono stata più volte tentata di mollarlo ma ciò che mi ha  fatto continuare, nonostante tutto, è stata la scrittura: bella,  elegante, evocativa. Un tipo di scrittura - e di ritmo - che di solito  non si addice a questo genere di libri. Tutto il pacchetto - copertina,  titolo, disegni interni - è stato concepito come una cornice classica,  raffinata, a una storia narrata con grande stile.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il punto di vista del racconto è dello zombie "R" (si ricorda solo l'iniziale del suo nome) e procede - un po' come gli zombie - con estrema lentezza. Finché R non incontra Julie. Galeotto in questo caso è il cervello del fidanzato di lei, Perry, che viene mangiato da R. L'assorbimento dell'organo procura allo zombie delle forti visioni dei ricordi di Perry con Julie e R se ne innamora. Così decide di risparmiarla e la porta nel "covo" degli zombie, l'aeroporto dove lui vive in un aereo, confortato da quei pochi cimeli che gli dicono ancora qualcosa: cd, quadri, statuine...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;R non è uno zombie come gli altri, vuole scoprire, capire, vorrebbe amare. Si sforza di comprendere cosa ha ridotto il mondo così, cosa ha sviluppato la piaga degli zombie - un virus, un errore, uno sbarco alieno? -, chi o cosa ha creato gli Ossuti, ovvero gli zombi senza carne, sorta di guru che comandano tutto il branco di cadaveri. Questo nuovo sentimento per Julie lo cambia ulteriormente e, cosa strana, a poco a poco cambia anche gli altri zombie dando il via a una lenta ma significativa rivoluzione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non vi racconto tutta la storia - per quello c'è la quarta, che vi incollo come di consueto in testa alla recensione - e soprattutto come al solito sarò attenta a non svelarvi il finale. Vi dico solo che la vicenda comincia a complicarsi e a coinvolgere veramente solo quando R e Julie entrano nella roccaforte degli umani, una città costruita dentro uno stadio, e quando l'amore tra i due inizia veramente a manifestarsi. Molto belle sono le considerazioni sulla fine del nostro mondo e sulla possibilità di "aggiustarlo" (Everything it's easy, if you try). La filosofia insomma che sta dietro al libro (vagamente distopico), è interessante e pone molti spunti per una riflessione sull'uomo e sul rapporto con l'ambiente. La scrittura è molto maschile, elegante ma un po' parca nelle descrizioni: non entra troppo nei sentimenti ma preferisce raccontare, evocare.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il libro è arricchito, a ogni inizio capitolo, da disegni di parti anatomiche in stile Ottocento davvero d'effetto. La copertina è stupenda: molto &lt;i&gt;alta&lt;/i&gt;, molto esclusiva. Forse non esattamente popolare, ma perfetta per questo libro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Giudizio da 0 a 5&lt;/b&gt;: 4.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; non si è perso un film sugli zombie, è stufo dei paranormal romance, ama un po' i distopici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità:&lt;/b&gt; l'autore (classe 1981) è alla sua prima opera, che in origine era costituita da una serie di racconti e poi, su suggerimento dell'editor, è diventata un libro. Stephenie Meyer si è proprio innamorata del libro, tanto da convincere una casa di produzione a farci un film. Il libro è denso di citazioni mai banali, da Shakespeare ai Beatles a Sinatra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-5107642422709266772?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/5107642422709266772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/02/warm-bodies-di-isaac-marion.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5107642422709266772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5107642422709266772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/02/warm-bodies-di-isaac-marion.html' title='Warm Bodies di Isaac Marion'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mnYKSB6Z_fw/Typ9j2BWeKI/AAAAAAAAAJw/xzDImgWn27o/s72-c/warmbodies%2Blihgt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-33218935855196620</id><published>2012-01-30T11:35:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T11:36:26.192+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudia Palumbo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Damned'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sperling and Kupfer'/><title type='text'>Damned di Claudia Palumbo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2rnGzICo8eY/TyZyS_tHm5I/AAAAAAAAAJk/uP7YvPEwVHY/s1600/2u4on5c.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-2rnGzICo8eY/TyZyS_tHm5I/AAAAAAAAAJk/uP7YvPEwVHY/s320/2u4on5c.jpg" width="214" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;"Le canzoni non ti tradiscono", dice Ligabue.  Ma le persone sì. Cathy, occhi blu e una ciocca viola che fa capolino  tra i capelli nerissimi, lo ha scoperto quando Mirko, il suo primo  amore, l'ha irrimediabilmente ferita. È per questo che ha messo in  valigia la sua chitarra e i suoi diciott'anni, e ha lasciato la città  dov'è nata, Napoli, per raggiungere la madre in Germania. E cercare,  laggiù, di rimettere insieme i pezzi sparsi del suo cuore. Ma Cathy non  sa che a Madenburg, cupa cittadina tedesca, l'aspetta il destino. Un  destino che comincia quando, a un concerto nella nuova scuola, su di lei  si posano gli occhi indagatori di Tristan e Konstantin Von Schaden,  voce e basso della band del momento, i Damned. Due gemelli che non si  assomigliano, se non per un particolare: la straordinaria bellezza. E il  potere quasi ipnotico che i loro sguardi, e la loro musica, esercitano  su Cathy. Tristan e Konstantin entrano così nella sua vita, sconvolgendo  ogni certezza: perché custodiscono un antico segreto, e la loro è una  storia maledetta, e maledettamente affascinante. Quando Cathy, attratta  da entrambi, capirà di amare davvero uno solo dei due, scoprirà però che  non sempre l'amore basta. A volte, s'intromette il destino, e quello di  Cathy - anche se lei ancora non lo sa - è di lottare contro il Male. E  contro le creature dell'ombra come i fratelli Von Schaden. Una scelta  che solo il cuore può compiere, un duplice amore che sfida il tempo, una  lotta epica tra Bene e Male. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una ragazza di sedici anni inizia a scrivere una storia di vampiri e la fa leggere alle sue migliori amiche. I capitoli cominciano a circolare in classe e i suoi compagni attendono il seguito in fremente attesa. Da lì a poco tutta la scuola è coinvolta nella lettura di un libro, &lt;i&gt;Damned&lt;/i&gt; che poi arriva sulla scrivania della Sperling &amp;amp; Kupfer. La casa editrice lo legge e decide subito di pubblicarlo. Sembra una favola, e invece è accaduto veramenta a Claudia Palumbo, di Torre del Greco (NA), che oggi di anni ne ha diciannove.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Damned &lt;/i&gt;racconta una storia romantica, è un Young Adult che racchiude in sé tutte le icone della letteratura dark fantasy di questi ultimi anni: un amore bello e dannato, una protagonsita combattuta e inconsapevole delle proprie forze e qualità, l'ambiente scolastico, gli amici, una famiglia sempre in equilibrio negli affetti e nei modi di esplicitarli. Claudia si destreggia agilmente in questo terreno, costruendo un'immagine forte dei due gemelli protagonisti, Tristan e Kostantin, e intessendo la trama di colpi di scena. Il linguaggio è semplice, veloce, intriso di romanticismo e di immagini rubate alle riviste per adolescenti ("il suo bacio aveva un sapore di caramello"). E' un libro che parla in modo specificio a un pubblico prettamente Young che ha voglia di sentirsi raccontare una favola, elemento peraltro ricordato anche nelle ultime pagine del volume.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giudizio da 0 a 5&lt;/b&gt;: 3 e mezzo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; non ha più di vent'anni, ama il romanticismo, i vampiri e le storie non sempre a lieto fine.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Curiosità:&lt;/b&gt; i capitoli del libro hanno dei titoli (non sempre accade in questo genere di libri) molto originali e particolari. Dopo soli 12 gg il libro è entrato nella classifica dei 12 libri più venduti di Repubblica. Qui il booktrailer del volume &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=HFLitw8MB1c"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=HFLitw8MB1c&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La copertina è veramente stupenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-33218935855196620?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/33218935855196620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/01/damned-di-claudia-palumbo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/33218935855196620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/33218935855196620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/01/damned-di-claudia-palumbo.html' title='Damned di Claudia Palumbo'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2rnGzICo8eY/TyZyS_tHm5I/AAAAAAAAAJk/uP7YvPEwVHY/s72-c/2u4on5c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-6291927900127544857</id><published>2012-01-16T18:24:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T23:27:19.945+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Einaudi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I diari della falena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rachel Klein'/><title type='text'>I DIARI DELLA FALENA di Rachel Klein</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-w9ttBXlxrBk/TxRbmKVQEQI/AAAAAAAAAJY/2cj3g967D5Y/s1600/i_diari_della_falena_klein_einaudi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://3.bp.blogspot.com/-w9ttBXlxrBk/TxRbmKVQEQI/AAAAAAAAAJY/2cj3g967D5Y/s400/i_diari_della_falena_klein_einaudi.jpg" width="230" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;In un elegante collegio, una ragazza di sedici anni affida al proprio diario i propri pensieri più intimi. L'oggetto della sua crescente ossessione è la sua compagna di stanza, Lucy Blake, e l'amicizia di Lucy con la loro nuova e inquietante compagna di classe, l'enigmatica e lunatica Emessa, pallida e dagli occhi ipnotici. Attorno a lei vorticano voci misteriose, sospetti e segreti, così come una serie di sinistre sciagure. Mentre la paura si diffonde per la scuola e Lucy non è più la stessa Lucy, fantasia e realtà si mescolano finché ciò che è vero e ciò che è solo immaginato si fondono in un incubo a occhi aperti che risveglia le ansie, la lussuria, e le paure dell'adolescenza.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Strano libro, comprato per uno slancio emotivo - a volte mi piace farmi conquistare dalle quarte di copertina, dal titolo, dalle illustrazioni - e letto con passione. Un romanzo scritto straordinariamente bene che racconta l'inquietante vicenda di una sedicenne, mandata in un collegio esclusivo subito dopo il suicidio del padre dalla madre, incapace di sopportare il dolore e quindi non in grado di badare alla figlia adolescente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Il presunto diario della ragazza costituisce il corpo centrale del volume, mentre una sorta di prefazione e di postfazione al libro rappresentano rispettivamente le considerazioni della ragazza ormai adulta sul perché della pubblicazione, e i suoi commenti a libro riletto (da lei) e pubblicato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Ora l'espediente del diario è trito e ritrito, ma la scrittura della Klein lo rende davvero MOLTO verosimile, con un registro e delle tematiche propriamente adolescenziali, con delle immagini che ti fanno respirare direttamente l'atmosfera un po' gotica di questo college americano (in un isola del New England) negli anni Sessanta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Il dubbio, che si insinua piano nella testa della protagonista, è che Ernessa, misteriosa e stravagante compagna di scuola, sia un vampiro intento a rubare il sangue e la vita dalla sua più cara amica Lucy. Una serie di fatti allucinanti e assurdi sembrano comprovare tutti i sospetti della ragazza, ma, rileggendo tutto con lo sguardo adulto, forse è stata solo follia, una risposta ai pesanti traumi subiti, la costruzione di una dimensione parallela dove trovare dei capri espiatori per il proprio dolore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Il libro ha ritmo, contiene frasi memorabili, che fanno riflettere, e immerge in un mondo - quello dei sedici anni, fatto di colorata immaginazione e realtà troppo vivida e spietata, di amori folli e passioni autodistruttive, di slanci di entusiasmo e malinconie insormontabili - che abbiamo attraversato tutte. Un mondo da cui siamo uscite, in qualche modo, ma che continua a far parte di tutte noi e nel quale si può indugiare, passata un po' di acqua sotto i ponti, con il sorriso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;b&gt;Giudizio da 0 a 5&lt;/b&gt;: 4&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; ama i libri sulla follia, i romanzi gotici, l'adolescenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;b&gt;Curiosità: &lt;/b&gt;da questo libro è stato tratto un film (per la regia di Mary Harron, &lt;em&gt;The Moth Diaries&lt;/em&gt;) che è stato presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia. La copertina del volume americano, per una volta, è di molto inferiore qualitativamente a quella italiana targata Einaudi Stile Libero. Qui, per chi ha voglia, un estratto del libro http://static.blogo.it/booksblog/Quiunestratto.pdf&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-6291927900127544857?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/6291927900127544857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/01/i-diari-della-falena-di-rachel-klein.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/6291927900127544857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/6291927900127544857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/01/i-diari-della-falena-di-rachel-klein.html' title='I DIARI DELLA FALENA di Rachel Klein'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-w9ttBXlxrBk/TxRbmKVQEQI/AAAAAAAAAJY/2cj3g967D5Y/s72-c/i_diari_della_falena_klein_einaudi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-3207099448210449543</id><published>2012-01-07T01:15:00.002+01:00</published><updated>2012-01-07T01:18:40.820+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Suzanne Collins'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Matched'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hunger Games'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DBC Pierre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Crossed'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephenie Meyer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vernon God Little'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondadori'/><title type='text'>HUNGER GAMES di Suzanne Collins</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bzTQGpUU-oM/TweOJ0EcK6I/AAAAAAAAAIc/XFxuWiHVwWg/s1600/hunger-games.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-bzTQGpUU-oM/TweOJ0EcK6I/AAAAAAAAAIc/XFxuWiHVwWg/s400/hunger-games.jpg" width="289" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;em&gt;Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ho divorato. Ho amato la storia fin da subito, cruda, cattiva, sincopata e molto distopica. Katniss, la protagonista, è una ragazza con le palle, determinata, fiera. Una che parla poco e abituata a non mostrare ciò che pensa e prova. Una cacciatrice e guerriera. Lui , Peeta, è "l'uomo del pane", dolce, ostinato, ironico, innamorato. Due opposti che si ritrovano a combattere uno contro l'altro in uno scontro all'ultimo sangue in un reality intitolato "Hunger Games". La trama, che lascio la quarta a raccontarvi, è davvero geniale. Un po' mi ha ricordato &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788806164164/dbc-pierre/vernon-god-little.html"&gt;Vernon God Little&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; di DBC Pierre (Einaudi Stile libero, un gran libro molto sottovalutato), anche quello basato su un reality, ma qui si tratta di tutt'altra ambientazione e scrittura. Una scrittura che non lascia nulla al caso, limata al millimetro, ogni parola è precisa e giustificata e i&amp;nbsp;personaggi sono delineati perfettamente con pochi tratteggi. La tensione è alta, e tiene tutto il libro, fin dalle prime pagine introduttive. Unici piccoli grandi nei: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-Peeta, il coprotagonista, vive attraverso gli occhi di Katniss, ha poco spessore, poco spazio all'interno del romanzo. Si vorrebbe saperne di più;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-il finale è&amp;nbsp;troppo troncato per i miei gusti. Bene che sia il primo di una trilogia... ma finirlo così sospeso è troppo;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-peccato che duri poco. Non mi sarebbero dispiaciute più pagine. Anche magari di descrizione del mondo che fa da scenario dell'azione, davvero originale e interessante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Giudizio da 0 a 5&lt;/strong&gt;: 5-. Il meno solo per questi ultimi aspetti negativi, ma che non inficiano l'entusiasmo che nutro nei confronti del libro. Ho già ordinato il secondo e spero che Mondadori si decida a far uscire il terzo. Ho trovato la trilogia completa in Slovenia (in sloveno), in questi giorni di vacanza. E mi è uscito fumo dalle orecchie per la rabbia.... Possibile che arrivi prima lì che da noi? Andrà a finire come con &lt;em&gt;Crossed&lt;/em&gt;, il secondo di &lt;em&gt;Matched&lt;/em&gt;... che me lo comprerò in lingua originale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Consigliato a chi&lt;/strong&gt;: ama i libri distopici, le belle storie al cardiopalma, e odia i reality show.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Curiosità:&lt;/strong&gt; il volume è stato prima pubblicato da una piccola casa editrice negli States, e dopo acquisito. Ha venduto oltre 250.000 copie. E' stato tradotto in 26 paesi ed è rimasto nella classifica dei Best Seller del NY Times per oltre 92 settimane. Presto ne sarà tratto anche un film. Il libro è piaciuto anche a Stephenie Meyer (che campeggia nella fascetta del volume, dicendo che non riusciva a scollarsi dalle sue pagine e lo teneva sulle gambe anche al ristorante) e a Stephen King. Ha anche un sito italiano&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.hungergames.it/"&gt;http://www.hungergames.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-3207099448210449543?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/3207099448210449543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/01/hunger-games-di-suzanne-collins.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3207099448210449543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3207099448210449543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2012/01/hunger-games-di-suzanne-collins.html' title='HUNGER GAMES di Suzanne Collins'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bzTQGpUU-oM/TweOJ0EcK6I/AAAAAAAAAIc/XFxuWiHVwWg/s72-c/hunger-games.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-5373319992695483873</id><published>2011-12-31T00:26:00.003+01:00</published><updated>2012-01-01T19:59:11.547+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Syrie James'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dracula'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piemme Freeway'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La sposa vampiro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bram Stoker'/><title type='text'>LA SPOSA VAMPIRO di Syrie James</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6cScnKHs9Lg/Tv5H_lEAdKI/AAAAAAAAAIQ/0IVn34bGPzU/s1600/la%2Bsposa%2Bvampiro%2Bpiemme.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-6cScnKHs9Lg/Tv5H_lEAdKI/AAAAAAAAAIQ/0IVn34bGPzU/s400/la%2Bsposa%2Bvampiro%2Bpiemme.jpg" width="247" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;em&gt;Il corpo vicinissimo al suo, la mano a sfiorarle la schiena, mentre il sangue accelera nelle sue vene. Mina Harker si abbandona alla musica, lasciando che il suo misterioso cavaliere la guidi sulle note di un valzer. Fin dal loro primo incontro, quello sconosciuto di una bellezza fuori dal comune e dal fascino ipnotico ha esercitato su di lei un'attrazione irresistibile, impossessandosi dei suoi pensieri e visitando ostinatamente i suoi sogni. Nonostante l'amore per Jonathan, il suo promesso sposo, tornato da un viaggio d'affari in Transilvania inspiegabilmente turbato e scosso, Mina si lascia travolgere dalla passione e inizia una relazione segreta e sconvolgente. Ma quell'uomo che sembra avere accesso ai suoi desideri più segreti, ai suoi pensieri più intimi, nasconde un potere che va al di là del comprensibile e dell'umano da cui sembra impossibile difendersi. Quando Mina scopre che dietro il volto perfetto del suo amante si cela il conte Dracula, una creatura di cui tutti hanno terrore e a cui in molti danno la caccia, il legame che li unisce è ormai indissolubile, ma porta in sé una terribile minaccia. E mentre Jonathan decide di combattere con tutte le sue forze per riavere la donna che ama, Mina è costretta ad affrontare una battaglia ancor più dura, nel profondo del suo cuore: scegliere se tornare alla vita o abbracciare la morte.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;/span&gt;Ho comprato questo libro al buio. Non sapevo che si trattava di un'altra versione del &lt;em&gt;Dracula&lt;/em&gt; di Bram Stoker (raccontata dalla parte di Mina), non sapevo nulla della trama. Ma il titolo, &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788856613674/james-syrie/sposa-vampiro.html"&gt;La sposa vampiro&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, la copertina accattivante e una buona quarta, mi hanno conquistato. Inoltre non era un Young Adult, non campeggiava la scritta "Freeway" che contraddistingue la collana per giovani della Piemme. Dunque ero tranquilla. Oltretutto io non ricordo per filo e per segno la storia di Stoker, anzi, sono passati troppi anni da quando la lessi - credo fossi adolescente, all'epoca - e quindi ero pronta a tutto e a niente. Una carta da impressionare insomma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'inizio la storia mi ha profondamente annoiata. Mi piacciono le ambientazioni nel passato - soprattutto nell'Ottocento e nei primi del Novecento - però il plot era troppo lento, banale e con un andamento assolutamente prevedibile. Non mi sembrava neppure particolarmente ben scritto. Allora, incuriosita, ho fatto un po' di ricerche in rete e ho scoperto di cosa si trattava e anche il perché della "semplicità" della trama (l'aderenza al romanzo di Stoker, un precursore del genere ma proprio per questo talmente imitato da apparire troppo semplice ai giorni nostri). Ho quindi ripreso a leggere il romanzo con occhi nuovi . Fino a metà opera, fino a quando Mina non parte per Budapest diretta al capezzale del suo fidanzato e futuro marito Jonathan, la storia scorre senza colpi di scena e con mosse e reazioni dei personaggi davvero scontate. Poi, finalmente, succede qualcosa. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Ma la vicenda si complica un po' - e diventa quindi più interessante - soprattuto quando Mina inizia a farsi irretire dal Wagner alias il conte Dracula. Lui infatti è, tra tutti, il personaggio costruito meglio, non la macchietta assetata di sangue che sembra dalle prime pagine, ma una figura in chiaroscuro, animato dal tormento dalla passione per Mina. Anche il profilo della giovane donna inizia a ispessirsi, con azioni e pensieri finalmente decisi, determinati e un po' ribelli. Sul piano dark non c'è molto: la storia non arriva mai a spaventare, anzi, spesso fa sorridere nei momenti in cui dovrebbe essere più inquietante. Però c'è un po' di tensione che si acuisce nelle pagine finali, e il rapporto che alla fine si costruisce tra Mina, il Conte e Jonathan (uno strano triangolo) è davvero ben intessuto. Da segnalare sono i passi in cui il Conte parla nella mente di Mina, commentando l'operato della squadra di cacciatori intenti a cercare la cassa-bara dove lui si nasconde. Si tratta di brani molto divertenti, scritti con un buon ritmo, dialoghi precisi e fulminanti, e una buona dose di sensualità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I pregi - pochi - del libro sono finiti, ma nel complesso non è un volume da gettare o da rinnegare. Si legge con sufficiente piacevolezza. Spero però che la prossima sia una lettura più coinvolgente. Di certo, nel futuro mi informerò un po' di più prima di acquistare un nuovo libro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Consigliato a chi:&lt;/strong&gt; ama i romanzi ambientati nel passato, le fan fiction, le storie romantiche e non troppo impegnative.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Giudizio da 0 a 5&lt;/strong&gt;: 3+.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Curiosità:&lt;/strong&gt; strano che in copertina o in quarta non si accenni minimamente al fatto che il libro è una nuova "versione" del &lt;em&gt;Dracula&lt;/em&gt; di Bram Stoker. Tentativi analoghi - parlo soprattutto della super sfruttata Jane Austen, o di &lt;em&gt;Cime tempestose&lt;/em&gt;, da cui sarà tratto presto un nuovo romanzo basato su Heathcliff (entrambi peraltro libri "rivistati" già dalla James- sono stati sbanierati addirittura in fascette. Altra curiosità: la copertina della versione italiana è di gran lunga più bella - e più spinta - di quella americana. Vedere per credere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-5373319992695483873?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/5373319992695483873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/12/la-sposa-vampiro-di-syrie-james.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5373319992695483873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5373319992695483873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/12/la-sposa-vampiro-di-syrie-james.html' title='LA SPOSA VAMPIRO di Syrie James'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6cScnKHs9Lg/Tv5H_lEAdKI/AAAAAAAAAIQ/0IVn34bGPzU/s72-c/la%2Bsposa%2Bvampiro%2Bpiemme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-5941559451632114131</id><published>2011-12-19T15:21:00.001+01:00</published><updated>2011-12-19T18:33:37.262+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='The Summoning'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi Lain'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kelley Armstrong'/><title type='text'>The Summoning di Kelley Armstrong</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LAFysoqFTsw/Tu9IS1pHjwI/AAAAAAAAAIE/WPG8JRFuZts/s1600/thesummoningkelleyarmstrongfazi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://4.bp.blogspot.com/-LAFysoqFTsw/Tu9IS1pHjwI/AAAAAAAAAIE/WPG8JRFuZts/s400/thesummoningkelleyarmstrongfazi.jpg" width="249" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Chloe Saunders, una teenager come tante. Pochi  sogni nel cassetto, ancora nessuna particolare aspirazione, se non  quella di diplomarsi con un voto decente, avere molti amici, magari  trovare un ragazzo da amare. Sebbene le sue aspettative siano basse nei  confronti della vita, mai avrebbe potuto immaginare che nel bagno della  scuola, invece di ragazze che si rifanno il trucco, o parlano del  giocatore di football che le ha invitate al ballo, le sarebbe apparso il  bidello della scuola, il bidello morto. Chloe infatti può vedere i  fantasmi, e loro possono vedere lei. La sua vita non sarà mai più la  stessa. Molto presto gli spettri sono ovunque, le richiedono attenzione,  invocano il suo aiuto. È troppo per lei: la ragazza ha un crollo  nervoso, tanto da essere internata in una casa per ragazzi disturbati.  Lyle House, "un posto per ritrovare la serenità", reciterebbe una  brochure, se ne esistesse una. Purtroppo la realtà si rivela presto meno  patinata e tranquilla, quando Chloe conoscerà meglio gli altri pazienti  - le due compagne di stanza: la detestabile Tori, una persona sin  troppo elettrica, e Rae, che ha un "problemino" col fuoco,  l'affascinante Simon e l'ombroso fratello Derek, la cui ostilità nei  suoi confronti si stempererà lentamente, sbocciando in un affetto che  nessuno dei due avrebbe previsto - la ragazza inizierà a realizzare che  c'è qualcosa di sinistro che lega tutti loro, che c'è una vena molto più  oscura che si cela nelle fondamenta di Lyle House...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;/span&gt;Ennesima lettura sbagliata. Ma c'è qualcosa di dark o urban fantasy (mi vanno bene anche i distopici) nelle uscite di novembre-dicembre che valga la pena leggere? Non ho trovato nulla, così ho preso &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876251078/armstrong-kelley/the-summoning-richiamo.html#commenti"&gt;The Summoning. Il richiamo delle ombre&lt;/a&gt;, che mi aveva incuriosito già all'uscita&amp;nbsp; perché metteva in campo finalmente i grandi esclusi di questo genere: i fantasmi, finora poco o punto trattati. Però il libro - nonostante il commento positivo di Melissa Marr, che stimo (per me gliel'hanno estorto a peso d'oro) - è veramente deprimente. Scialbo, con una trama prevedibile e molto buonista (dove la distanza buoni/cattivi è abissale), e una protagonista per niente carismatica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho seguitato a leggerlo fino alla fine sperando in qualche svirgolatura della trama, in un ispessimento dei personaggi... cose che non sono avvenute. E anche il finale sospeso non mi ha lasciato nessuna tensione, nessun desiderio di proseguire con la lettura. Non salverei nulla, se non l'idea di inserire i fantasmi nel genere, che mi stuzzica molto. Scopro, leggiucchiando in rete, che The Summoning è il primo di una trilogia (&lt;i&gt;Darkest Powers&lt;/i&gt;) seguita poi da un'altra e da altri libri sparsi che riuniscono sempre gli stessi protagonisti. Progetto ambizioso e interessante... se non fosse per questo inizio davvero deludente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Giudizio da 0 a 5:&lt;/b&gt; 2 (solo perché ha una scrittura appena decente e perché nutro una simpatia per la Lain-Fazi)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; piacciono le letture semplici, giovanilistiche (la protagonista ha 15 anni) e stereotipate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità: &lt;/b&gt;il libro è stato messo in vendita al prezzo promozionale di 9 euro (operazione che anche Newton Compton fa da qualche tempo). Almeno ho speso poco! Però l'adesivo, che dovrebbe essere di quelli riposizionabili, per non lasciare segni sulla copertina, non si scolla neanche morto! Nonostante il mio parere super negativo, le quattro recensioni presenti su IBS sono tutte positive. Dimenticavo: Kelley Armstrong è anche l'autrice di "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250781/armstrong-kelley/bitten-notte-dei.html"&gt;Bitten&lt;/a&gt;", sempre Fazi, che ha ricevuto più elogi (ma che non ho letto e quindi non posso confrontare).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-5941559451632114131?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/5941559451632114131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/12/summoning-di-kelley-armstrong.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5941559451632114131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5941559451632114131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/12/summoning-di-kelley-armstrong.html' title='The Summoning di Kelley Armstrong'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LAFysoqFTsw/Tu9IS1pHjwI/AAAAAAAAAIE/WPG8JRFuZts/s72-c/thesummoningkelleyarmstrongfazi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-3680687100706652786</id><published>2011-12-14T13:36:00.001+01:00</published><updated>2012-01-09T02:02:04.199+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amabili resti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='After'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jessica Warman'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il canto di Natale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondadori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beetween'/><title type='text'>AFTER di Jessica Warman</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5jvPAmPLiLU/TuiYSy3GW8I/AAAAAAAAAH4/ZhjUs1iczSk/s1600/After.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-5jvPAmPLiLU/TuiYSy3GW8I/AAAAAAAAAH4/ZhjUs1iczSk/s400/After.jpeg" width="262" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;i&gt;Elizabeth ha appena festeggiato i diciotto anni con i suoi migliori amici sullo yacht di famiglia. Durante la notte qualcosa la sveglia. Colpi sullo scafo, da fuori, a pelo d'acqua. Liz esce a guardare... In mare c'è un cadavere. Il suo. Mentre si osserva galleggiare con un senso di straniamento e vertigine, la raggiunge Alex, un suo compagno di scuola morto un anno prima. Insieme, i due cercano di capire perché non sono andati "oltre", perché vagano sulla Terra senza poter comunicare con nessuno eppure vedendo e ascoltando tutto, e per colpa di chi sono morti. Elizabeth assiste così alle indagini sul suo omicidio, e scoprirà che tutti, a cominciare dai suoi genitori, sua sorella e il suo fidanzato, nascondono dei segreti. Che forse sarebbe stato meglio non svelare... &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Elizabeth&amp;nbsp;ha diciotto anni appena compiuti ed è appena morta. Viene ricostruita tutta la sua vita passata, piena di stereotipi americani (le cheerleader, le auto decapottabili, il ballo di fine anno, il college, le limousine) e molto snob e altolocata. I dialoghi che all'inizio zoppicano si fanno via via più spontanei, naturali, e la storia si complica. Finalmente. Perché tutto questo velluto morbido e raffinato che si contrappone all'universo povero e desolante del coprotagonista Alex&amp;nbsp;fa un po' troppo Scrooge e &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788889921227/dickens-charles-zzz99-scarpati/canto-di-natale-con.html"&gt;Il canto di Natale&lt;/a&gt; e si sente disperatamente voglia di un po' di torbido, di un minimo di complessità anche narrativa. Che alla fine arriva. E soddisfa. Il finale infatti è in grande stile, con colpi di scena e buoni momenti d'azione ritmati da suspense e rivelazioni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'idea alla base del libro è molto particolare (non esattamente originale, anche&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876415135/sebold-alice/amabili-resti.html"&gt; Amabili resti &lt;/a&gt;era molto simile, ma diversa comunque da tutta quella paccottiglia di YA vampireschi che affolla gli scaffali): una sorta di spirito, di fantasma della persona morta che rivive la sua vita precedente e assiste a ciò che succede ai propri cari per capire (e risolvere il mistero) le cause della propria morte. Forse se l'autrice avesse cercato di eliminare un po' di buonismo didascalico e limitarsi a raccontare la storia il libro sarebbe stato ancora più efficace. Comunque vale la pena andare fino in fondo. Lo dico a quelli che magari, infastiditi da tanta melassa sparsa all'inizio e dai dialoghi che stentano a decollare, hanno la tentazione di chiuderlo e riporlo sullo scaffale. Leggetelo fino alla fine, non ve ne pentirete. E poi... finalmente un YA autoconclusivo e senza canini in vista!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giudizio da 0 a &lt;/b&gt;5: 4 -.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi&lt;/b&gt;: ama la letteratura YA, il mondo americano, un po' di buonismo. Perfetto da regalare ai figli come libro educativo mascherato da dark fantasy.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Curiosità:&lt;/b&gt; l'autrice ha vinto un sacco di premi sempre per libri teen. Il libro è uscito negli States con il titolo "Between" e aveva una copertina più spinta sul piano del thriller che potete vedere &lt;a href="http://www.readingteen.net/2011/09/book-review-between-by-jessica-warman.html"&gt;qui &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-3680687100706652786?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/3680687100706652786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/12/after-di-jessica-warman.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3680687100706652786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3680687100706652786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/12/after-di-jessica-warman.html' title='AFTER di Jessica Warman'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5jvPAmPLiLU/TuiYSy3GW8I/AAAAAAAAAH4/ZhjUs1iczSk/s72-c/After.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-5523221865006489930</id><published>2011-12-04T22:22:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T12:25:19.824+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cast'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Melissa Marr'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SIngh Nalini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ink exchange'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il profumo del sangue'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marked'/><title type='text'>IL PROFUMO DEL SANGUE di Singh Nalini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KT1xFJQGdoA/TtvkRwLLmeI/AAAAAAAAAHs/-Iqvj7mByNg/s1600/il%2Bprofumo%2Bdel%2Bsangue.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-KT1xFJQGdoA/TtvkRwLLmeI/AAAAAAAAAHs/-Iqvj7mByNg/s400/il%2Bprofumo%2Bdel%2Bsangue.png" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;i&gt;Cento anni di schiavitù in cambio della vita eterna: il patto tra un uomo che vuole diventare vampiro e l'angelo che decide di crearlo sembra vantaggioso, ma cento anni sono molto lunghi... ed è compito dei Cacciatori rintracciare e restituire ai padroni i vampiri che fuggono prima del termine. A New York, nessuno svolge questo lavoro meglio di Elena Deveraux, perché lei possiede la capacità innata di "fiutare" la brama di sangue. Ed è proprio grazie al suo straordinario dono che viene scelta da Raphael, l'arcangelo della città, per un incarico pericolosissimo: trovare e neutralizzare Uram, un angelo che si è trasformato in un efferato assassino. Sebbene nessun umano abbia mai affrontato un essere così potente, Elena non può tirarsi indietro, perché la punizione per aver disobbedito sarebbe peggiore della morte. E, come se ciò non bastasse, la Cacciatrice deve difendersi anche dallo stesso Raphael, che le ha proposto di diventare la sua nuova amante. Tutti sanno che gli immortali si servono degli umani soltanto per divertirsi, e lei non vuole certo lasciarsi trattare come un oggetto. Ma Elena non può immaginare che, a volte, persino gli arcangeli s'innamorano... &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Peccato veniale... Ogni volta che andavo in libreria e mi capitava questo libro tra le mani mi veniva voglia di acquistarlo. Lo riponevo sempre al suo posto accorgendomi per l'ennesima volta che la casa editrice in copertina era la Nord, che non pubblica libri che di solito incontrano il mio interesse... Dopo la serie di "Marked" &amp;amp; Co. di mamma e figlia Cast che mi aveva veramente disgustato (non era cominciata male a dir la verità, ma poi era presto degenerata a mo' di telenovela interminabile e assurda) e altri acquisti sbagliati avevo giurato infatti che non avrei più comprato un libro di quella casa editrice. E invece alla fine ho ceduto e mi sono portata a casa &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788842917014/singh-nalini/profumo-del-sangue.html"&gt;Il profumo del sangue&lt;/a&gt;. Ad attirarmi la commistione tra vampiri e angeli e una copertina dove campeggiava un tatuaggio che mi ha ricordato "Ink exchange" della Marr.&amp;nbsp;E poi l'incipit - che leggo sempre prima di acquistare un libro - non mi sembrava niente male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Così l'ho portato a casa e cominciato a leggerlo. Dopo le prime pagine mi sono detta: ancora un libro che mescola erotismo e fantasy in un equilibrio troppo sbilanciato verso l'erotismo, attorno al quale ruotano i primi capitoli con scene anche inutili e ruffiane (come quella in cui Elena, la protagonista, assiste a un party sex&amp;amp;blood dei vampiri). Poi però ho continuato, e il seguito non mi è dispiaciuto, per niente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Non è un libro che consiglierei, certo, ma neanche da condannare. Una lettura leggera e intrigante perfetta per una vacanza o un viaggio in treno. L'elemento che funziona di più nel romanzo non è il rapporto d'amore tra i due protagonisti, ma la costruzione di un mondo originale e stravagante, dominato dagli arcangeli - creature meravigliose quanto pericolose, affascinanti e tenebrose, che maneggiano il potere cedendo a volte alle sue lusinghe infernali... A far parte di questo mondo angeli, vampiri e cacciatori (nonché cacciatrici ) che nascono con la particolare abilità a fiutare i vampiri. Vampiri che sono creati dagli angeli perché ogni tanto queste creature celesti producono una tossina che il loro corpo non riesce a espellere se non tramite la creazione degli immortali dai lunghi canini. Non tutti gli uomini però possono essere "trasformati", devono avere il sangue con delle particolari caratteristiche. Chi è compatibile e chiede di diventare immortale può essere esaudito, ma a patto di prestare servizio all'angelo che lo ha creato per 100 anni. Un patto che alcuni dei neovampiri sceglie di infrangere. Per questo esistono i cacciatori, sorta di poliziotti, di guardie che rimettono tutto a posto riacciuffando il vampiro fuggitivo e riportandolo dal suo legittimo "padrone".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Insomma come avrete capito è un mondo veramente particolare e fuori dagli schemi finora visti quello creato dalla Nalini, neozelandese dalla penna facile e veloce, che scivola senza fronzoli sulla pagina con una scrittura piana e veloce che raramente ha cadute di stile (come quando, in un momento davvero basso del libro, la protagonista, cacciatrice orgogliosa e fiera, chiede scusa all'arcangelo che la sta per prendere in braccio per trasportarla alla base perché ha appena vomitato e "puzza"). I personaggi strani che popolano questo mondo sono ben delineati, ciascuno con delle doti particolari (le piume blu, gli occhi da serpente, la capacità di irretire con il profumo...) e una personalità carismatica, che conquista e affascina il lettore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;La trama invece è un po' debolina, da giallo di provincia, e neppure particolarmente elaborata. Il finale è un po' azzardato e favolistico. &lt;/span&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Ma alla fine il libro scivola via veloce (senza colpo ferire) e in modo abbastanza piacevole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;b&gt;Giudizio (da 0 a 5):&lt;/b&gt; 3 e mezzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; ama il mondo dei vampiri e degli angeli, non disdegna un po' di sesso ed erotismo nelle storie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;b&gt;Curiosità:&lt;/b&gt; l'immagine di copertina (il tatuaggio) c'entra come i cavoli a merenda con questo libro e si fa fatica a capire che rappresenta due ali angeliche. Per non parlare dello smalto viola della mano in primo piano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-5523221865006489930?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/5523221865006489930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/12/il-profumo-del-sangue-di-singh-nalini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5523221865006489930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5523221865006489930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/12/il-profumo-del-sangue-di-singh-nalini.html' title='IL PROFUMO DEL SANGUE di Singh Nalini'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KT1xFJQGdoA/TtvkRwLLmeI/AAAAAAAAAHs/-Iqvj7mByNg/s72-c/il%2Bprofumo%2Bdel%2Bsangue.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-3692758109575605368</id><published>2011-11-23T14:03:00.001+01:00</published><updated>2011-11-23T14:04:17.320+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Shadowhunters La città degli angeli caduti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Unique Features'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondadori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cassandra Clare'/><title type='text'>SHADOWHUNTERS - LA CITTA' DEGLI ANGELI CADUTI di Cassandra Clare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i93mRCMwU8I/TszvM3sqZRI/AAAAAAAAAHg/i5s4HKbg0aU/s1600/shadowhunters_citta_degli_angeli_caduti_clare_mondadori.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://4.bp.blogspot.com/-i93mRCMwU8I/TszvM3sqZRI/AAAAAAAAAHg/i5s4HKbg0aU/s400/shadowhunters_citta_degli_angeli_caduti_clare_mondadori.jpg" width="237" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;La guerra è conclusa e Clary è tornata a New  York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli  effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma  ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli  Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che  potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore  amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro  e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze  bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando  anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova  costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino  in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di  eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso.  Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata  così alta per gli Shadowhunters...&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Caspita. Faccio un bel respiro e chiudo l'ultimo "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788804613329/clare-cassandra/shadowhunters-citt-agrave-degli-angeli.html"&gt;Shadowhunters - La città degli angeli caduti&lt;/a&gt;" di Cassandra Clare. Un gran bel libro che si legge d'un fiato, con dialoghi sempre convincenti, momenti d'azione al cardiopalma, parentesi riflessivo/descrittive mai banali e mai buttate lì come riempitivi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, un &lt;i&gt;vero &lt;/i&gt;libro, di quelli che emozionano e fanno pensare e ripensare. Non un capolavoro della letteratura, intendiamoci, ma uno di quei libri che sei contento di aver letto e che ti hanno divertito. Uno dei presupposti che la narrativa - soprattutto di genere - dovrebbe sempre avere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' veramente eccezionale come al quinto libro della saga (e con la lettura alle spalle del primo del prequel "&lt;a href="http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/shadowhunters-le-origini-langelo.html"&gt;Shadowhunters. Le origini. L'angelo&lt;/a&gt;" di cui ho già scritto in questa sede), l'autrice riesca a mantenere sempre alta la qualità e l'energia che traspare dalle sue storie. Non sono solo ben scritte, sono piene di nuove idee, di svirgolamenti della trama come fili di una tela di ragno. Tutto sta in piedi e sembra autoalimentarsi, ma solo chi ha scritto l'opera sa quanto lavoro c'è dietro questa costruzione così fluida e ben congegnata.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dei cinque "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788804613329/clare-cassandra/shadowhunters-citt-agrave-degli-angeli.html"&gt;Shadowhunters - La città degli angeli caduti&lt;/a&gt;" è il più dark, senza dubbio, e il più incentrato sull'eterna dicotomia bene/male, sui confini labili tra buoni e cattivi, su come anche l'anima più irreprensibile possa diventare oscura... Ci sono delle scene davvero inquietanti, come quella in cui Maureen in veste di neovampira viene a chiamare Simon, o quella in cui viene ritrovato il neonato demone. Come YA è un po' spinto, più sicuramente degli altri. Prima dell'uscita, ero convinta che la saga degli Shadowhunters fosse finita, che ci fosse insomma solo il prequel a "continuarla", anche se a ritroso. Anche perché il quarto libro aveva una degna conclusione di saga e non lasciava certo presagire altre "puntate". Così ho accolto l'uscita di questo libro in modo tiepido e un po' annoiato, chiedendomi cosa avesse mai ancora l'autrice da scrivere sull'argomento visto che il cattivone di turno (Valentine) era ucciso; i demoni ricacciati indietro; Jace aveva finalmente Clary nelle sue braccia senza alcun ostacolo. La lettura mi ha fatto totalmente ricredere e ri-innamorare di questa Saga. Lunga vita agli Shadowhunters dunque. A quando il prossimo? Già sono in crisi di astinenza...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Giudizio da 0 a 5&lt;/b&gt;: 5&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; ama il dark fantasy e i romanzi d'avventura, che qui è allo stato puro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità&lt;/b&gt;: da Wickipedia si può leggere che "La Unique Features ha acquistato i diritti d'autore dei libri per una trilogia di prossima uscita nei cinema. Il primo film, &lt;a class="mw-redirect" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_di_Ossa" title="Città di Ossa"&gt;Città di Ossa&lt;/a&gt;, è in pre-produzione. Per il momento gli attori scelti per interpretare i due protagonisti sono &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lily_Collins" title="Lily Collins"&gt;Lily Collins&lt;/a&gt; nel ruolo di Clary e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jamie_Campbell_Bower" title="Jamie Campbell Bower"&gt;Jamie Campbell Bower&lt;/a&gt; nel ruolo di Jace".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-3692758109575605368?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/3692758109575605368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/11/shadowhunters-la-citta-degli-angeli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3692758109575605368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3692758109575605368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/11/shadowhunters-la-citta-degli-angeli.html' title='SHADOWHUNTERS - LA CITTA&apos; DEGLI ANGELI CADUTI di Cassandra Clare'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-i93mRCMwU8I/TszvM3sqZRI/AAAAAAAAAHg/i5s4HKbg0aU/s72-c/shadowhunters_citta_degli_angeli_caduti_clare_mondadori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-1829652019178800797</id><published>2011-11-15T15:28:00.002+01:00</published><updated>2011-11-16T12:08:42.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elena P. Melodia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Buio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ombra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi'/><title type='text'>LUCE di Elena P. Melodia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xLoKZnIquUc/TsJ3DIrz7QI/AAAAAAAAAHU/0KLONc_H43Y/s1600/prossimamente-luce-di-elena-p-melodia-L-03MdjI.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-xLoKZnIquUc/TsJ3DIrz7QI/AAAAAAAAAHU/0KLONc_H43Y/s320/prossimamente-luce-di-elena-p-melodia-L-03MdjI.jpg" width="223" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;My Land: un mondo parallelo al nostro, costituito interamente d'acqua. Un'acqua cristallina eppure malsana, increspata dalla corrente di dolore delle anime che popolano questa dimensione in attesa di incarnarsi e prendere possesso di un corpo umano. Sono le anime dei Mai Nati, avvinte - come figli succubi di un padre malvagio - all'autorità del loro signore, il Leviatano. Da questo mondo viene Alma: diciassette anni, e una bellezza fredda come il ghiaccio che riflette la sua incapacità di provare qualunque emozione. I timori, i battiti del cuore, gli amori brevi come fiammate dei suoi coetanei sono infatti preclusi a una Mai Nata. Il cammino di Alma per prendere coscienza della sua natura, acquisire la capacità di amare e la semplice possibilità di gioire o soffrire come tutti è lungo e sofferto. Percorrerlo significa avviare una lotta senza quartiere contro il Leviatano e i suoi sicari, i Master, cacciatori implacabili dei Mai Nati che hanno osato ribellarsi, responsabili di una serie di orribili omicidi che da tempo stanno insanguinando la città e che Alma ha la misteriosa capacità di prevedere. Sola, sempre più accerchiata da una forza malefica e soprannaturale, Alma troverà l'alleato più fedele in Adam, nella normalità e nel coraggio di un semplice compagno di scuola da sempre innamorato di lei. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo e ultimo capitolo della saga YA "My Land" della Fazi firmata da Elena P. Melodia. Nel primo libro (&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250590/melodia-elena-p/buio-my-land.html"&gt;Buio&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;Elena ci ha avvicinato lentamente a questo mondo strano, parallelo, di My Land. La protagonista, Alma, sa poco di sé ma è terrorizzata perché ogni sera sogna assassinii che poi si avverano. In più lei, algida, distante dalle emozioni e dai sentimenti, prova un'inspiegabile attrazione verso Morgan, un ragazzo dagli inquietanti occhi viola misterioso e stravagante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel secondo libro (&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876251009/melodia-elena-p/ombra-my-land.html"&gt;Ombra&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;Elena ci ha spiegato le ragioni per cui Alma è così (algida, distante...) e ci ha raccontato bene chi è Morgan e cos'è e come funziona My Land (non scendo nei dettagli per non spoilerare). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel terzo libro (&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876251016/melodia-elena-p/luce-my-land.html"&gt;Luce&lt;/a&gt;) la lotta contro il male si trasforma in una serie di battaglie che sembra non finire mai, My Land diventa sempre più familiare e così&amp;nbsp;la sua "anima" letale, il burattinaio che muove i fili dei Mai Nati, il Leviatano,&amp;nbsp;e la fine di tutto è una non fine, lungo il tragitto verso una pace e un futuro possibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora, andiamo per ordine. Il primo libro di Elena (Buio), che ho letto ormai più di due anni fa, mi aveva entusiasmato. Elena ha una scrittura infatti molto moderna, ben cadenzata, con un ritmo veloce e uno stile secco, grintoso. Nel libro si delineava appena una situazione, il tutto era un fumoso e un po' troppo sospeso per i miei gusti - sono dell'idea che ciascun libro di una trilogia dovrebbe avere un inizio e una fine ben delineati e accontentare un po' la voglia del 'gran finale' presente in tutti i lettori. Però nella sostanza mi era piaciuto ed ero ansiosa di leggere il secondo per capirci un po' di più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo libro: (Ombra):&amp;nbsp;coinvolgente, appassionante. Un aumentare della tensione pagina su pagina fino ad arrivare allo svelamento del mistero, la vera natura di Alma e di My Land. Ottima conclusione anche, sospesa ma sufficientemente drammatica da appagare il lettore. Il libro più bello della saga.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Terzo libro: inizio lento, in sordina. Poi un po' di azione movimenta il tutto ma non è sufficiente a creare quello stato di suspence che aveva permeato il secondo libro né il senso del mistero che aveva caratterizzato il primo. Alma fa delle cose - qui non posso scendere in dettagli per non spoilerare, mi dispiace - che non stanno davvero in piedi, i personaggi non sono ben delineati, si creano situazioni assurde (come quando Alma si introduce a casa di una vittima dei Mai Nati e si ferisce alla gamba per poi fasciarsi da sola - perché sua madre fa l'infermiera...). E vogliamo parlare del finale?&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Deludente, aperto, inconcludente. Ci vengono spiegate poche cose, non c'è pathos, non c'è azione. E l'amore? Non scendo in dettagli per le ragioni di cui sopra ma davvero mi sembra tutto assurdo. E sì che la scrittura è sempre la stessa, anzi, forse ancora più curata (tranne una cosa che mi ha davvero dato un enorme fastidio: a cosa serve riportare i dialoghi telefonici solo dalla parte della protagonista pieni di inutili battute di dialogo inframezzate dai puntini che potevano benissimo essere riassunti narrativamente?). Non capisco davvero. Il terzo libro di una trilogia dovrebbe essere una sorta di apoteosi, dovrebbe essere il momento più alto della storia, quello in cui si tirano i fili, dove tutto viene a galla, dove il lettore è più coinvolto. E invece continuavo a guardare verso il mio comodino, dove riposava in attesa il quinto libro degli Shadowhunters, sperando di finire presto per cominciare una nuova storia più soddisfacente. Insomma: che peccato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Giudizio da 0 a 5&lt;/strong&gt;: 3- (ma solo per la scrittura)&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Consigliato a chi:&lt;/strong&gt; posso essere sincera? anche non consigliato. La delusione è talmente cocente che non me la sento di consigliarlo. Meglio rimanere con il bel ricordo lasciato dal secondo e non concludere la saga.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Curiosità:&lt;/strong&gt; si dice che i primi due libri abbiano venduto 50.000 copie, un gran bel numero. Elena P. Melodia proviene dal mondo editoriale, nel quale ha lavorato e già pubblicato. Il suo cognome ovviamente è fittizio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-1829652019178800797?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/1829652019178800797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/11/luce-di-elena-p-melodia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/1829652019178800797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/1829652019178800797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/11/luce-di-elena-p-melodia.html' title='LUCE di Elena P. Melodia'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xLoKZnIquUc/TsJ3DIrz7QI/AAAAAAAAAHU/0KLONc_H43Y/s72-c/prossimamente-luce-di-elena-p-melodia-L-03MdjI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-5456351123392004907</id><published>2011-10-30T01:10:00.000+02:00</published><updated>2011-10-30T01:10:47.986+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Giardino degli eterni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Newton Compton'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lauren DeStefano'/><title type='text'>IL GIARDINO DEGLI ETERNI. Dolce veleno di Lauren DeStefano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MvlynbSCKe0/TqyH0rdP39I/AAAAAAAAAG8/p34WsKLqv1I/s1600/3100943.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://4.bp.blogspot.com/-MvlynbSCKe0/TqyH0rdP39I/AAAAAAAAAG8/p34WsKLqv1I/s400/3100943.jpg" width="139" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;em&gt;Rhine ha sedici anni ed è bellissima. Ma è condannata a un destino terribile: morirà il giorno del suo ventesimo compleanno. E, come lei, tutti i ragazzi che vivono sulla Terra in un futuro non troppo lontano. Nel tentativo di trovare una cura per il cancro, infatti, un gruppo di scienziati ha finito per condannare la razza umana a una vita brevissima: vent'anni per le donne e venticinque per gli uomini. Anche l'avvenenza di Rhine rappresenta un pericolo: in questo mondo in decadenza, le ragazze più belle vengono rapite e date in spose ai Governatori, una casta di uomini ricchi e potenti. Rinchiusa in una lussuosa dimora, Rhine passa i suoi giorni pensando a un modo per scappare e tornare alla libertà. Soprattutto da quando ha scoperto che la gabbia dorata in cui è prigioniera nasconde uno sconvolgente segreto: nei sotterranei vengono compiuti agghiaccianti esperimenti sugli esseri umani. Nel suo folle piano di fuga, sarà aiutata da un affascinante coetaneo incontrato durante la sua reclusione. Ma il tempo stringe e la libertà sembra sempre più lontana... &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un tema distopico che mi ha incuriosito subito. Avevo letto sul sito della Newton le prime 20 pagine (l'estratto proposto)&amp;nbsp;e la lettura mi aveva preso, così sono andata in cerca del libro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788854127722/destefano-lauren/giardino-degli-eterni-dolce.html"&gt;Il giardino degli eterni&lt;/a&gt; ha una scrittura asciutta e veloce, senza ricami né indulgenze. Non brillante ma neppure troppo scarna, adatta a questo tipo di storie. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La protagonista Rhine - dal fiume Reno - è caparbia e dura, e mente con il sorriso. Ma di lei il lettore viene a sapere troppo poco di ciò che pensa e di come ha vissuto la sua vita prima di essere rapita e diventare una sorella-sposa. Perciò l'empatia che si prova per Rhine fatica a crescere e il libro non riesce a coinvolgere. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La&amp;nbsp;descrizione di questo mondo del futuro è sommaria, con pochi dettagli e molte incongruenze, tanto che a volte lo scenario proprio non sta in piedi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I personaggi sono descritti troppo sommariamente, non c'è un vero e proprio approfondimento psicologico e i cattivi sono troppo cattivi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La trama si rivela davvero esile: si racconta solo del tentativo di fuga di Rhine e del suo cuore diviso tra Gabriel - il giovane inserviente di cui si viene a sapere troppo poco perché ci possa apparire simpatico&amp;nbsp;- e Linden, lo sposo imposto tenuto all'oscuro da tutte le macchinazioni e pertanto ingenuo e buono. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine la conclusione&amp;nbsp;è precipitosa e poco credibile. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un peccato perché l'idea di fondo era originale e la scrittura poteva reggere. Invece tutto rimane appiattito e distante. E sapere come va il seguito ha davvero poca attrattiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Consigliato a chi:&lt;/strong&gt; ama i romanzi distopici ma non ha voglia di impegnarsi troppo nella lettura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Giudizio (da 0 a 5):&lt;/strong&gt; 2.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Curiosità:&lt;/strong&gt; ha una copertina davvero assurda. I segni grafici inquadrati non hanno nessun senso. Dell'autrice ci viene detto pochissimo. Il titolo originale era più fedele alla storia anche se meno evocativo di quello italiano: "The chemical garden".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-5456351123392004907?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/5456351123392004907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/10/il-giardino-degli-eterni-dolce-veleno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5456351123392004907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/5456351123392004907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/10/il-giardino-degli-eterni-dolce-veleno.html' title='IL GIARDINO DEGLI ETERNI. Dolce veleno di Lauren DeStefano'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MvlynbSCKe0/TqyH0rdP39I/AAAAAAAAAG8/p34WsKLqv1I/s72-c/3100943.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-1410342915971347349</id><published>2011-10-19T13:39:00.003+02:00</published><updated>2011-10-20T22:50:19.803+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Isabel Abedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corbaccio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sono nel tuo sogno'/><title type='text'>SONO NEL TUO SOGNO di Isabel Abedi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4iAOw0rufc0/Tp629h2u7DI/AAAAAAAAAGw/uVFl2HqjPFU/s1600/copj170.asp.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="259" src="http://1.bp.blogspot.com/-4iAOw0rufc0/Tp629h2u7DI/AAAAAAAAAGw/uVFl2HqjPFU/s320/copj170.asp.jpg" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Aveva sentito come una lacrima, una lacrima insopprimibile, come se qualcuno le avesse strappato un capello con una pinzetta. Quel che resta a Rebecca, sedici anni, mamma ad Amburgo e papà a Los Angeles, è una strana sensazione di vuoto e di paura. Ma poi Lucian salta fuori dal nulla: un ragazzo senza un passato, uno che non sa chi è né ricorda da dove viene. Un tipo strano e bellissimo e che dà a Rebecca la rassicurante impressione di non essere più sola... &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Isabel ha una prosa molto piacevole, curata, elegante, coccolante. Un modo di narrare serio per un genere che spesso viene maltrattato o con scritture troppo veloci e ritmate - per seguire la suspense e alimentarla - o con scritture troppo elaborate - per non fare la figura degli scrittori di genere che scrivono male perché "è più importante la trama"... Però "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788863802627/abedi-isabel/sono-nel-tuo-sogno.html"&gt;Sono nel tuo sogno&lt;/a&gt;" alla fine dei conti non mi ha illuminato, non mi ha provocato grandi emozioni. E neppure mi ha invogliato a leggerlo fino a tarda notte per sapere come andava a finire. E' stata, insomma, una lettura gradevole, ma niente di più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La trama è abbastanza originale (non ve la racconto per non spoilerare, sappiate solo che NON PARLA DI VAMPIRI, deo gratias!) ma alcuni passaggi sono mal curati, troppo bruschi o con espedienti narrativi un po' banalizzati. Quando si scrivono storie che hanno a che fare con il soprannaturale il difficile sta proprio nel far apparire ciò che si narra molto realistico, senza che scada nel ridicolo, e nel non far dubitare il lettore. Tutto insomma deve sembrare lecito ma anche plausibile se non verosimile. Plausibile all'interno di &lt;i&gt;quella storia&lt;/i&gt;, ovviamente. Quindi le giustificazioni per alcuni comportamenti strani dei personaggi o certi passaggi della trama, devono essere buone e passare quasi inosservate. Qui a volte non avviene e il senso di estraniamento del lettore dalla vicenda narrata è forte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo svolgimento si basa tutto sulla storia d'amore e sulla magia. Non ci sarebbe nulla di male, ma le parti di azione sono troppo poche e lo struggimento della protagonista o le "pagine felici" (quando si concretizza l'amore) non appagano il lettore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, peccato. Gli strumenti fondamentali per costruire un buon libro c'erano - buona scrittura, una buona idea e anche abbastanza originale - ma il romanzo non riesce comunque a convincere completamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molto intrigante invece il titolo e la copertina. Una buona scelta di marketing editoriale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; cerca una storia romantica, non impegnativa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Giudizio&lt;/b&gt; (da 0 a 5): 3&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità&lt;/b&gt;: la scrittrice è tedesca, di Amburgo. Il libro è ambientato in parte in Germania, in parte in America. La parte più bella però è quella in Germania. Il libro ha avuto moltissimo successo in Germania (più di 100.000 copie ed è rimasto in classifica per moltissimo tempo). L'autrice ha pubblicato finora libri per bambini. Nei ringraziamenti allude a una cospicua partecipazione dell'Editor per migliorare e rendere più efficace il libro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-1410342915971347349?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/1410342915971347349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/10/sono-nel-tuo-sogno-di-isabel-abedi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/1410342915971347349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/1410342915971347349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/10/sono-nel-tuo-sogno-di-isabel-abedi.html' title='SONO NEL TUO SOGNO di Isabel Abedi'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4iAOw0rufc0/Tp629h2u7DI/AAAAAAAAAGw/uVFl2HqjPFU/s72-c/copj170.asp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-6320882630492880793</id><published>2011-10-13T14:04:00.002+02:00</published><updated>2011-10-21T00:20:41.062+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sperling and Kupfer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='On writing'/><title type='text'>ON WRITING. Autobiografia di un mestiere di Stephen King</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EiP6s5R39FY/TpbTpjBpQaI/AAAAAAAAAFo/jLp1MB_xbhQ/s1600/on-writing.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-EiP6s5R39FY/TpbTpjBpQaI/AAAAAAAAAFo/jLp1MB_xbhQ/s320/on-writing.jpg" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Re rimane sempre il Re. C'è poco da fare. Credo che Stephen King potrebbe scrivere anche l'elenco telefonico e sarebbe comunque interessante. Ho appena finito di leggere, tra un romanzo e l'altro, &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788860616180/king-stephen/on-writing.html"&gt;On writing. Autobiografia di un mestiere&lt;/a&gt;, del nostro Steve-O. Ebbene, non posso gridare al capolavoro, ma alcune pagine sono davvero illuminanti e uniche. Come sempre King ha una prosa brillante, informale ma curata al dettaglio, capace di creare - anche in un soggetto come questo, piuttosto tecnico - immagini vivide e interessanti. Ha davvero una dote unica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non lo si può paragonare ad altre "fabbriche di best-seller" perché la sua scrittura è davvero particolare e diversa. Nei suoi romanzi infatti è capace di entrare nella testa dei personaggi in un modo che raramente ho visto fare in letteratura. E' come se fosse nascosto nelle pieghe della loro anima e da lì ci raccontasse gli angoli più oscuri o più limpidi di ciò che vede.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma veniamo a questo libro. Tratta del mestiere di scrivere, mestiere a cui pochi eletti hanno accesso. Perché per lui coloro che praticano questo mestiere sono quelli che riescono a vivere scrivendo, dedicandosi anima e corpo alla scrittura. Oggi in Italia, soprattutto, ci sono davvero pochi scrittori a tempo pieno. Credo si possano contare sulla punta delle dita. La letteratura non paga, o paga poco.&lt;br /&gt;Il suo libro non terrorizza e allo stesso tempo non rende semplicistico lo scrivere. Serve sacrificio, volontà e dedizione. Ma, se è ciò che si ama fare (e possibilmente anche ciò per cui si è nati...) tutto diventa più facile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;King parte dalla sua autobiografia, raccontandoci nella prima parte del libro come si è avvicinato alla scrittura, gli eventi della sua vita che più l'hanno segnato, come è riuscito a farsi pubblicare il primo racconto e via dicendo. Nella seconda parte invece il libro si fa meno discorsivo e leggermente più tecnico, iniziando a parlare, finalmente, di scrittura. Si aprte dagli strumenti necessari - la borsa degli attrezzi - all'ispirazione, alla gestione dell'idea - che secondo Stephen esiste già prima dello scrittore, è solo da svelare, lavorando con gli attrezzi giusti, come se fosse un reperto archelogico sepolto e lo scrittore, trovandolo, cercasse di riportarlo alla luce con molta attenzione... -, agli stili, il linguaggio, i dialoghi, i retroscena, le correzioni... Fino a come pubblicare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è molto ma non c'è tutto. E tuttavia le cose principali che un neofita della scrittura - ma anche chi pratica quest'arte da tempo - può cercare in un libro così. Per una volta siamo invitati con lui nel suo backstage. Ci porta per mano nella sua camera oscura, e i suoi "segreti" sono del tutti umani.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; vuole affinare le proprie arti, oppure entrare di più nel mondo di SK.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Voto &lt;/b&gt;(da 0 a 5): 5&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità:&lt;/b&gt; nel libro si racconta anche il terribile incidente capitato al Nostro nel 2006. E' incredibile come, nel raccontarlo, riesca a far ridere... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-6320882630492880793?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/6320882630492880793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/10/on-writing-autobiografia-di-un-mestiere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/6320882630492880793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/6320882630492880793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/10/on-writing-autobiografia-di-un-mestiere.html' title='ON WRITING. Autobiografia di un mestiere di Stephen King'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EiP6s5R39FY/TpbTpjBpQaI/AAAAAAAAAFo/jLp1MB_xbhQ/s72-c/on-writing.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-1945931540788203060</id><published>2011-10-09T00:04:00.000+02:00</published><updated>2011-10-09T00:04:00.435+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La foresta degli amori perduti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fanucci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Ryan'/><title type='text'>LA FORESTA DEGLI AMORI PERDUTI di Carrie Ryan</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-U5Q2avX4n9I/TpDG4fw-4tI/AAAAAAAAAFg/ly8YU_ctc5c/s1600/rs4kn9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-U5Q2avX4n9I/TpDG4fw-4tI/AAAAAAAAAFg/ly8YU_ctc5c/s320/rs4kn9.jpg" width="204" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;em&gt;Nel mondo di Mary ci sono delle semplici verità. La Congregazione delle Sorelle sa sempre cos'è meglio. I Guardiani proteggono e servono. Gli Sconsacrati non cederanno mai. E bisogna sempre sorvegliare il recinto che circonda il villaggio. Il recinto che protegge il villaggio dalla Foresta degli amori perduti e da coloro che la abitano, gli Sconsacrati. Ma poco a poco le verità di Mary crolleranno. Imparerà cose che non avrebbe mai voluto sapere sulle Sorelle e sui loro segreti, sui Guardiani e sul loro potere. E quando il recinto verrà aperto e il suo mondo cadrà nel caos, conoscerà gli Sconsacrati e il loro mistero. Dovrà scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che ama, Travis, e chi è innamorato di lei, Harry, il fratello maggiore di Travis. E dovrà affrontare la verità sulla Foresta degli amori perduti e sul destino di sua madre, sparita anni prima. Può esserci vita al di fuori di un mondo circondato da così tanta desolazione? Si può continuare ad amare in una situazione di continuo pericolo? &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre sto finendo di leggere il magistrale "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788860616180/king-stephen/on-writing.html"&gt;On writing. Autobiografia di un mestiere&lt;/a&gt;" dell'insuperabile Stephen King che mi regala mille suggestioni, nel frattempo ho anche finito "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788834716892/carrie-ryan/foresta-degli-amori-perduti.html"&gt;La foresta degli amori perduti&lt;/a&gt;" di Carrie Ryan, libro che ho comprato per un impulso improvviso l'ultima ora di Pordenonelegge.it catturata da un incipit particolare che parlava dell'oceano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scrittura di Carrie è inappuntabile: precisa e chirurgica, senza sbavature, senza cadute di stile, senza ghirigori. Pochissime concessioni al lirismo - contate sulla punta delle dita - e nessuna forma barocca, aggettivi o avverbi fuoriposto. Agota Kristoff avrebbe apprezzato. La storia, come la scrittura, è cruda e diretta, va dritta allo stomaco ed è foriera sicuramente di argomenti nuovi, di una certa originalità. Però l'autrice ci impedisce di essere veramente coinvolti, ci regala solo momenti di un presente che vorremmo allargare, estendere, come se la sua macchina fotografica fosse bloccata e non potesse girare a 360 gradi, ma si trovasse ferma, piazzata su un muretto e potesse registrare solo quello che le accade davanti. Così non sappiamo perché a Mary, la protagonista, piacesse così tanto Travis, il fratello di Harry, l'unico a condividere la speranza di raggiungere l'oceano; non sappiamo cosa è accaduto veramente all'umanità per ridurla a questo stato - assediata dagli Sconsacrati, sorta di zombie inarrestabili -; non sappiamo bene cosa facessero le Sorelle,&amp;nbsp;fondatrici del villaggio e&amp;nbsp;protrettrici della pace in nome di un dio non meglio specificato; &amp;nbsp;non sappiamo cosa ha realmente fatto Mary la sera prima del vincolo - sorta di matrimonio - con il suo promesso sposo, non Travis ma suo fratello, Harry, con le mani molli d'acqua che la prendevano dentro al torrente... Insomma viviamo il qui e l'ora assieme alla protagonista, ma non abbiamo sufficienti elementi per appassionarci alle sue scelte e per capire cosa la muove. Ecco un esempio di &lt;em&gt;show don't te&lt;/em&gt;ll in cui si mostra troppo poco. E il lettore si ritrova distante dalla pagina ad apprezzare un bel romanzo che &lt;em&gt;sarebbe&lt;/em&gt; potuto decollare. Sigh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Consigliato a chi:&lt;/strong&gt; ama la scrittura asciutta e le storie forti. Con una spruzzatina horror.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto (da 0 a 5):&lt;/strong&gt; 3 e mezzo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Curiosità:&lt;/strong&gt; Nella fascetta si parla di una lotta tra i vampiri e gli sconsacrati. Indicazione davvero assurda e fuorviante: non c'è assolutamente nessun vampiro (per fortuna, non se ne può davvero più) in questa storia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-1945931540788203060?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/1945931540788203060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/10/la-foresta-degli-amori-perduti-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/1945931540788203060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/1945931540788203060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/10/la-foresta-degli-amori-perduti-di.html' title='LA FORESTA DEGLI AMORI PERDUTI di Carrie Ryan'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-U5Q2avX4n9I/TpDG4fw-4tI/AAAAAAAAAFg/ly8YU_ctc5c/s72-c/rs4kn9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-2337386265624503836</id><published>2011-09-24T17:25:00.002+02:00</published><updated>2011-09-24T18:01:07.979+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cuore nero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amabile Giusti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalai editore'/><title type='text'>CUORE NERO di Amabile Giusti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PxO5WLBU2-I/Tn32Oh1-F1I/AAAAAAAAAFU/JqokeEEXv3A/s1600/cop.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="248" src="http://4.bp.blogspot.com/-PxO5WLBU2-I/Tn32Oh1-F1I/AAAAAAAAAFU/JqokeEEXv3A/s320/cop.jpg" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;em&gt;A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? E ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt'altro che romantica dei rapporti sentimentali. Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia. Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall'accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell'Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra. Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi? Trascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;/span&gt;Ho comprato "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788866200758/giusti-amabile/cuore-nero.html"&gt;Cuore nero&lt;/a&gt;" invogliata da una recensione in rete che ne elogiava il finale, definendolo originale e un po' inquietante... lasciando grande spazio alla mia immaginazione che aveva iniziato a veleggiare costruendo mondi e illusioni. L'ho acquistato pensando che fosse un Adult, tutto infatti faceva presagire che lo fosse: la copertina, un po' maliziosa e seducente, la casa editrice - Dalai non pubblica YA mi sembra, ma se mi sbaglio correggetemi - e la collana, dove facevano bella mostra di sè nomi di scrittori che non sono conosciuti per aver scritto Young Adult. Invece, sin dalle prime pagine, mi sono accorta subito che si trattava proprio di un YA. La frustrazione legata a questa scoperta è stata aggravata da una scrittura che all'inizio trovavo molto fastidiosa - troppi rimandi e occhiatine a cliché tutti italiani del mondo dello spettacolo e della cultura, da "Tre metri sopra al cielo" a Gianmaria Testa ecc.,&amp;nbsp;uno stile nell'inallare le parole e nel formulare le frasi che mi sembrava un po' datato, troppo "tradizionalista"&amp;nbsp;- e da una protagonista che mi appariva troppo bambina nell'Italia di oggi dove le diciassettenni sono ormai delle piccole donne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque, prima impressione: delusione e fastidio. Però.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però la storia non mi mollava, non riuscivo ad abbandonare il libro, a smettere di leggere come dicevo che volevo fare ogni tre pagine. E poi, superato lo scoglio iniziale - più o meno dopo pagina 150 - e dopo essermi accorta che sì, è un YA ma è assolutamente leggibile (e godibile) anche da una trentasettenne come la sottoscritta, sono stata letteralmente risucchiata dalla trama e presa dai personaggi. E ho iniziato a vedere bene tutti i lati positivi di questo libro. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Innanzitutto la fluidità: il libro scorre bene sempre, non ha momenti noiosi né cali di ritmo. Poi la complessità dell'intreccio: davvero originale la storia, molto ben elaborata, diluita nel tempo e nell'ampiezza del romanzo - che ha una mole non trascurabile, come piace a me: se sono belli più sono grossi più sono contenta, perché non mi lasciano subito...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi la capacità, davvero notevole dell'autrice, di caratterizzare bene i personaggi e di mantenerli coerenti a se stessi sempre, in ogni situazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi l'abilità nell'inventare dialoghi fulminanti, ironici, briosi e molto verosimili.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E infine il pregio migliore di tutto il libro: il finale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo una trama molto romantica e "favolistica", interrotta solo qualche volta da scene di azione forti e violente che bilanciano un po' la stucchevolezza, temevo molto&amp;nbsp;infatti che il libro virasse verso&amp;nbsp;una conclusione&amp;nbsp;da romanzetto rosa per adolescenti. E invece non è accaduto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il finale è sul filo del rasoio, avvincente, con azione, spazio ai sentimenti e - ovviamente - un po' di spargimento di sangue. E, soprattutto, ha quella dose di "sospensione" che piace a me, lasciando intravvedere che al giorno d'oggi i finali a lieto fine - completamente a lieto fine - non possono esistere. L'autrice suggerisce invece una possibilità grigia, non del tutto nera nè del tutto bianca, una prateria desolata dove lasciar pascolare le proprie speranze facendo attenzione che non scivolino nel nero abisso...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Voto &lt;/strong&gt;(da 0 a 5): 4.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Consigliato a chi&lt;/strong&gt;: ama le storie ben costruite, con una buona dose di suspense, un po' di sano romanticismo e un finale che fa riflettere. I protagonisti maschili misteriosi e sfuggenti, le protagoniste femminile testarde e divertenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Curiosità:&lt;/strong&gt; l'autrice è un architetto calabrese poco incline evidentemente alle aule del tribunale e più a crogiolarsi in una dimensione parallela con la propria fantasia. Per chi volesse approfondire la conoscenza del libro ecco qui il sito ad hoc &lt;a href="http://cuorenero.amabilegiusti.it/"&gt;http://cuorenero.amabilegiusti.it/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Prima di "Cuore nero" Amabile ha scritto un romanzo di tutt'altro tenore, con una protagonista sempre adolescente però. Si intitola "Non c'è niente che fa male così", pubblicato per la Tartaruga edizioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-2337386265624503836?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/2337386265624503836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/09/cuore-nero-di-amabile-giusti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/2337386265624503836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/2337386265624503836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/09/cuore-nero-di-amabile-giusti.html' title='CUORE NERO di Amabile Giusti'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PxO5WLBU2-I/Tn32Oh1-F1I/AAAAAAAAAFU/JqokeEEXv3A/s72-c/cop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-8821179644658808673</id><published>2011-09-06T19:44:00.001+02:00</published><updated>2011-09-06T19:46:09.964+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piemme Freeway'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Becca Fitzpatrick'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il bacio dell&apos;angelo caduto'/><title type='text'>IL BACIO DELL'ANGELO CADUTO di Becca Fitzpatrick</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xe1xvYHRmeQ/TmZb-jSFTzI/AAAAAAAAAEU/hG6YQkduElI/s1600/copj170.asp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="246" src="http://4.bp.blogspot.com/-xe1xvYHRmeQ/TmZb-jSFTzI/AAAAAAAAAEU/hG6YQkduElI/s320/copj170.asp" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Nora è una liceale introversa che non ha  ancora messo l'amore in cima alla lista delle cose da fare. Almeno  finché non incontra Patch. Lui ha un sorriso irresistibile e un  inspiegabile talento per indovinare sempre quello che le passa per la  testa. E per quanto si sforzi di negarlo, lei sente che l'attrazione per  il compagno di scuola è destinata a crescere. Fino a che punto? Nora  non sa in che storia si è cacciata. Non può nemmeno immaginare d'essersi  innamorata, ricambiata, di un angelo caduto. Scoprirà presto, però, che  per riottenere la sua vera natura, il suo ragazzo deve prenderle la  vita. Oppure combattere contro un avversario persino più potente di lui.  L'amore può davvero vincere tutto? O farti perdere tutto?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora che è passato qualche giorno posso farlo. Posso scrivere di questo libro senza parlarne solo male, ma anche ricordando gli aspetti positivi che possiede.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Partiamo proprio da questi ultimi, per non scrivere solo recensioni negative.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il protagonista maschile, a parte il nome improponibile (Patch), è coerente e ben delineato fino alla fine. Ha anche un suo discreto fascino.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni dialoghi funzionano molto bene, ironia, causticità, brevità fulminante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni momenti ritagliati da una normale vita da teenager sono ben dipinti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il prologo - ambientato nell'Ottocento - ha un buon impatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scrittura è fluida e scorrevole, accessibile, con un buon senso del pathos.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma... e qui cominciano gli elementi negativi... ci sono troppe cose improbabili, cadute di ritmo, invenzioni strampalate. Prima fra tutte, che fa molto ridere, la scena in cui Nora, la protagonista, si traveste da navigata prostituta per estorcere informazioni dal datore di lavoro del suo "bello e dannato", il titolare di un ristorante messicano. Parrucca bionda, abiti volgarissimi, scarpe eccentriche con tacco a spillo e... ciliegina sulla torta... l'elenco delle frasi da dirgli scritte su un foglio!!! Elenco che comprendeva anche delle frasi preparate per flirtare con Patch (l'angelo caduto dal nome assurdo) che la prende in giro dopo averlo raccolto da terra in un bagno delle signore!!! E poi altre, come la scena della barbona che la convince a regalargli il piumino - con il cellulare dimenticato nella tasca, ma si può - il berretto e le muffole in cambio dell'indicazione di una strada che si trova a 30 metri da dove è lei... Insomma, la trama fa acqua da tutte le parti, con cali di ritmo e scene comiche perché davvero assurde e un finale debolissimo. Peccato, perché aveva qualche imput buono, bastava forse lavorarci e trovare un editor sufficientemente severo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Giudizio&lt;/b&gt; (da 0 a 5): 2&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi&lt;/b&gt;: ha meno di 15 anni almeno, altrimenti fa davvero fatica ad appassionarsi e a dare credito a ciò che scrive l'autrice. Ma chi ha 15 anni e una buona biblioteca di letture alle spalle... lo lasci perdere!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità:&lt;/b&gt; il libro ha solo due recensioni su IBS, entrambe negative. Riporta alcune considerazioni sugli angeli del tutto inventate e strampalate. Nonostante tutto questo, è uscito quest'anno &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788856616972/angeli-nell-ombra/fitzpatrick-becca.html"&gt;Angeli nell'ombra&lt;/a&gt;, il poco atteso seguito...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-8821179644658808673?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/8821179644658808673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/09/il-bacio-dellangelo-caduto-di-becca.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/8821179644658808673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/8821179644658808673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/09/il-bacio-dellangelo-caduto-di-becca.html' title='IL BACIO DELL&apos;ANGELO CADUTO di Becca Fitzpatrick'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xe1xvYHRmeQ/TmZb-jSFTzI/AAAAAAAAAEU/hG6YQkduElI/s72-c/copj170.asp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-7698959902746489505</id><published>2011-08-29T18:17:00.003+02:00</published><updated>2011-08-30T11:56:12.367+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi Lain'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Melissa Marr'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Radiant Shadow. Sublime Oscurità'/><title type='text'>Radiant Shadow. Sublime oscurità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-e5-ieZnuQ_Y/Tlu7rCCS8hI/AAAAAAAAAEI/J75Z4gEaO6Q/s1600/MelissaMarr.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-e5-ieZnuQ_Y/Tlu7rCCS8hI/AAAAAAAAAEI/J75Z4gEaO6Q/s320/MelissaMarr.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Le più grandi passioni amorose sono da sempre  condannate ad affrontare ostacoli insormontabili e quindi destinate a  difficoltà di ogni genere prima di poter trovare compimento. Eppure  conoscere i conflitti che impediscono l'amore tra Ani e Devlin significa  addentrarsi in un mondo ancora più misterioso e oscuro. Qui l'universo  del piccolo popolo, così lontano dagli idilliaci folletti cui ci hanno  abituato le fiabe, è governato da regine bellissime e spietate per le  quali sedurre o uccidere sono strumenti per uno stesso scopo: dominare.  Ecco un intreccio di segreti che serpeggia tra la nostra realtà e una  dimensione fantastica in cui l'alternanza tra il giorno e la notte è il  frutto dei desideri di un'unica persona, ecco come il capriccio delle  fate fa sì che piante solitamente prive di spine possano d'un tratto  diventare rovi e graffiare. Ed è qui che la passione amorosa tra Ani e  Devlin, tra una ragazza incantevole e ribelle, per metà mortale e per  metà essere fatato, e il sicario dell'Alta Corte, sboccerà. Perché i due  sono indissolubilmente legati da un destino che li rende allo stesso  tempo minaccia e protezione l'uno per l'altra. Ani e Devlin, il cui  primo bacio segnerà l'inizio di una catena di avvenimenti di  inimmaginabile portata... &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876251306/de-winter-virginia/ordine-della-chiave.html"&gt;Virginia De Winter&lt;/a&gt; passare a Melissa Marr (nella foto) in effetti è scendere da un gradino. Troppo complessa, lirica, ma al contempo bravissima nelle azioni la De Winter. Difficile trovare un'autrice (o un autore) come lei nel panorama dei dark fantasy. Però la Marr non è mica da buttare, anzi. Avevo letto gli altri tre volumi della serie fatata uno dietro l'altro, incuriosita da questa novità della saga non-saga, ovvero dall'idea originale di dedicare ogni libro a un personaggio diverso. Così l'effetto puntata è un po' sfumato, ogni libro è fine a se stesso, ma si mantiene in qualche modo il legame alle serie...&lt;br /&gt;Melissa scrive bene, anche se non tocca mai livelli eccelsi, e anche questo quarto libro non fa difetto, però forse il limite del Young Adult non le si addice. Questi personaggi fatati, quasi tutti borderline, mai buoni o cattivi, in chiaroscuro, avrebbero bisogno di più malvagità, di più violenza e di un po' più di sesso per diventare più realistici e intensi. E anche le loro storie ne guadagnerebbero.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250866/marr-melissa/radiant-shadows-sublime.html"&gt;Radiant Shadow&lt;/a&gt; &lt;/i&gt;mantiene gli aspetti positivi degli altri tre volumi (bella costruzione del mondo fatato, ottime atmosfere, dialoghi mai banali, costruzione dei personaggi curata e funzionale) ma forse è un po' più leggerino rispetto agli altri, la storia sembra un po' annacquata, manca di forza. Ed è un peccato perché l'amore "strano" tra Devlin - sicario dell'Alta Corte, della ragione - e Amy, figlia di Gabriel, sicario del Re del Buio, mezzosangue appartenente alla Corte Oscura, è molto intrigante. Per l'avvicinarsi di due anime già di per sè isolate e particolari, e per la presenza/ingerenza di Rae (personaggio molto originale, fantasma che può entrare nei sogni altrui... e non solo).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, non sono convintissima del libro anche se devo comunque ammettere che si legge d'un fiato, che mi ha allietato la vacanza in montagna con due bimbi piccoli - mooolto faticosa - e che, a lettura ultimata, ho voglia di capire come si concluderà questa storia (il prossimo è il quinto e ultimo capitolo della saga).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Speriamo quindi in una degna conclusione!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Giudizio&lt;/b&gt; 4 (da 0 a 5)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi&lt;/b&gt;: ama i personaggi contrastati, in chiaroscuro, e i mondi fatati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità:&lt;/b&gt; finalmente Melissa ha scritto un libro solo per adulti. Il suo "&lt;a href="http://www.melissa-marr.com/_graveminder/graveminder.html"&gt;Graveminder&lt;/a&gt;" mi sembra già molto allettante... Per chi vuole degli extra sulla saga "Wicked Lovely" li trova invece &lt;a href="http://www.melissa-marr.com/_wicked_lovely/wicked_lovely_world.html"&gt;qui&lt;/a&gt;. Curiosità su curiosità: dalla serie è nato anche un manga, sempre pubblicato da Fazi, qui un po' di &lt;a href="http://www.comicsblog.it/post/11252/melissa-marr-dal-fantasy-al-fumetto"&gt;info&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-7698959902746489505?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/7698959902746489505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/08/radiant-shadow-sublime-oscurita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/7698959902746489505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/7698959902746489505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/08/radiant-shadow-sublime-oscurita.html' title='Radiant Shadow. Sublime oscurità'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-e5-ieZnuQ_Y/Tlu7rCCS8hI/AAAAAAAAAEI/J75Z4gEaO6Q/s72-c/MelissaMarr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-4401463916175888072</id><published>2011-08-18T11:22:00.003+02:00</published><updated>2011-08-19T11:22:57.354+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi Lain'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Friars - L&apos;Ordine della Spada'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Virginia De Winter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Friars - L&apos;Ordine della Chiave'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi'/><title type='text'>BLACK FRIARS - L'ORDINE DELLA CHIAVE di Virginia De Winter</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--aSGpEgMPtA/TkzZs8d9HRI/AAAAAAAAAEA/Tdz-pEz92os/s1600/gabrielaubrydewinter.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="309" src="http://3.bp.blogspot.com/--aSGpEgMPtA/TkzZs8d9HRI/AAAAAAAAAEA/Tdz-pEz92os/s320/gabrielaubrydewinter.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Axel Vandemberg, giovane crede al trono del  regno più importante del Vecchio Continente, farebbe qualsiasi cosa per  amore, anche picchiare uno dei suoi migliori amici. Imprigionato nel  carcere degli studenti per una rissa, il suo unico, struggente pensiero è  dedicato a Eloise Weiss, la ragazza cui ha consacrato la vita fin  dall'infanzia. Axel non sa che il suo mondo sta per essere sconvolto dal  fatale incontro con Belladore de Lanchale, una cortigiana dal fascino  oscuro che ben presto imprigiona il ragazzo in una trama fitta di bugie e  ricatti. Mentre Axel lotta contro la seduzione del male, la città pare  farsi specchio dei suoi tormenti, trasformandosi in uno scenario di  efferati delitti. Protetto dalla notte, tra i vicoli non ancora  illuminati dalla luce a gas di una città ammantata di atmosfere gotiche,  un assassino inafferrabile uccide giovani umane e bellissime vampire.  Unica traccia utile alla Magistratura incaricata delle indagini è il  macabro e accurato gioco dell'omicida, che ricompone i corpi delle  vittime ispirandosi a celebri fiabe: Raperonzolo strangolata dalle sue  lunghe trecce, la Bella Addormentata dilaniata dal morso del principe.  Biancaneve avvelenata dalla mela...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era da tempo che non leggevo un libro così bello. Trascinante, romantico, gotico, thriller, dark fantasy... Tutto insieme. Al contrario del primo volume "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250798/black-friars-ordine/winter-virginia.html"&gt;Black Friars - L'Ordine della spada&lt;/a&gt;", che aveva ahimé dei problemi di cali di ritmo e di scrittura troppo barocca, il secondo (in realtà il prequel della storia), è perfetto. La scrittura è chirurgica, senza sbavature, quel tipo di scrittura che mentre leggi dimentichi, come se fosse una finestra direttamente aperta sulla storia, per poi ritrovare solo qualche volta, per incorniciare meglio - con frasi davvero ben cesellate - la vicenda narrata.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia è romantica in un modo mai banale, intrisa di azione e di pathos, di atmosfere gotiche che traggono forza dal buio, dal mistero e da un mondo fantasy ingegnosamente descritto (uno scenario qui più chiaro e dettagliato del primo libro, dove invece c'era un po' troppa confusione a riguardo). Il plot narrativo è complesso al punto giusto, originale (tutti i riferimenti alle favole sono molto particolari, e mi piace molto la loro contaminazione "dark") con colpi di scena e strizzate d'occhio al lettore (appena accennate, nulla di ruffiano). I personaggi, anche quelli secondari, sono caratterizzati molto bene, con dialoghi precisi e puntuali, e una descrizione a misura, senza sbavature. Soprattutto il protagonista, Axel Vandemberg, è ben tratteggiato, nei momenti decisionali ma anche in quelli di crisi, confusione, follia e disperazione, senza lasciare nulla al caso. I fili della storia ben si intrecciano con quelli già intessuti nel primo libro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma: brava la Fazi, a riuscire a pubblicare un dark fantasy buono in mezzo a tutto questo caos di pubblicazioni del genere che però non riescono a "bucare", e brava Virginia, davvero. Il primo libro mi aveva lasciato con l'amaro in bocca: &lt;i&gt;quanta potenzialità sprecata&lt;/i&gt;, avevo pensato. Un'opera che avrebbe potuto essere meravigliosa rovinata da pagine in eccesso, da cadute di ritmo, da una scrittura non sempre in linea con la velocità della storia... &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui invece tutti gli equilibri sono rispettati e il libro fa nascere in chi lo legge quella magia per cui si entra in una storia e ci si sente parte di essa, vicini ai personaggi, con loro nei momenti salienti e, chiuso il libro, non si chiude anche con la storia: se ne vuole ancora e ancora! A quando i prossimi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS-D'obbligo questo Post Scriptum. A parte tutte le lodi di cui sopra (che naturalmente riconfermo e sottoscrivo) non ho trattato un tema che mi sta a cuore e che mi ha disturbato molto nella lettura: "perché il prequel dopo un solo libro?". Questa era la domanda che mi ero posta prima di leggere il suddetto prequel, una volta letta l'ho cambiata in "perché non è stato pubblicato prima questo e poi l'Ordine della Spada?".&amp;nbsp; I commenti che trovo in rete convergono con me: alcuni sono un po' confusi (magari han letto solo l'Ordine della Chiave come primo libro e non si trovano), altri sono un po' delusi (volevano leggere il seguito dell'Ordine della Spada e si sono ritrovati il prequel). Ho letto nell'intervista a Virginia su Wuz che la decisione non è stata "strategica", ma dettata dalla sua volubilità. Per simpatia nei suoi confronti posso accettare questa spiegazione. Resta il fatto che avrei preferito leggerli nell'ordine inverso con gli opportuni rimandi e spiegazioni perché ora, una volta finito il secondo (il prequel), vien voglia di rileggere di nuovo il primo per capire meglio tutti gli atteggiamenti dei protagonisti (cosa impossibile per me come credo per molti bookaddicted: non c'è tempo per rileggere, ci sono troppi libri che aspettano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS2 - Vorrete sapere chi è quel bel ragazzo nella foto a lato. Ebbene è l'attore che Virginia vedrebbe nei panni di Axel Vandemberg, Gabriel Aubry. Siamo con lei... &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Voto (da 1 a 5):&lt;/b&gt; 5&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi&lt;/b&gt;: ama i libri d'azione ma con un po' di romanticismo, il dark fantasy e la magia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità&lt;/b&gt;: Virginia è stata notata all'inizio per le sue fan fiction di Harry Potter (con il nick name di Savannah). In rete ha "regalato" ai fan di Black Friars - L'Ordine della spada dei capitoli tagliati dalla versione pubblicata.&amp;nbsp; Le copertine di Black Friars - L'Ordine della Chiave proposte nel suo sito (evidentemente prove del grafico editoriale) erano per me molto più belle della definitiva... un po' troppo stereotipata sul genere fantasy.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sito di Virginia De Winter è &lt;a href="http://www.virginiadewinter.net/home/"&gt;http://www.virginiadewinter.net/home/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-4401463916175888072?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/4401463916175888072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/08/black-friars-lordine-della-chiave-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/4401463916175888072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/4401463916175888072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/08/black-friars-lordine-della-chiave-di.html' title='BLACK FRIARS - L&apos;ORDINE DELLA CHIAVE di Virginia De Winter'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--aSGpEgMPtA/TkzZs8d9HRI/AAAAAAAAAEA/Tdz-pEz92os/s72-c/gabrielaubrydewinter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-3527446793758330620</id><published>2011-08-10T15:42:00.001+02:00</published><updated>2011-08-10T15:57:30.083+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trilogia di Magdeberg'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alan Altieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;Eretico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ultimo cavaliere'/><title type='text'>L'ERETICO - Trilogia di Magdeberg</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-L7g-W3NJWhg/TkKKf0hSd4I/AAAAAAAAAD4/T6UCZpyZhI4/s1600/eretico.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-L7g-W3NJWhg/TkKKf0hSd4I/AAAAAAAAAD4/T6UCZpyZhI4/s320/eretico.jpg" width="216" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;Tenebre. Non esiste altro nella Germania  dell'anno Domini 1630. Carestia, morte, pestilenza provocate da una  guerra che sembra eterna. Ma nemmeno questo bagno di sangue ferma  Reinhardt Heinrich von Dekken, Principe di Turingia, uno dei nobili  cattolici più potenti e temuti del Sacro Romano Impero della Nazione  Germanica. Quello di Reinhardt, uomo nel cui passato grava un incubo che  rifiuta di dissiparsi, è un disegno di potere destinato a sconfiggere  il tempo. Nel perseguirlo, Reinhardt non ha esitazioni. Eppure, come in  una profezia dell'Apocalisse, il suo destino è inesorabilmente legato a  quello di un guerriero senza nome, enigmatico e letale: un eretico in  nero che di Reinhardt sembra l'antitesi assoluta.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comiciamo dall'inizio. La scrittura di Alan Altieri mi era già nota, in un certo senso, per averla "assaggiata" in un'antologia simil horror di più di un decennio fa ormai, edita da Mondadori. Il racconto di Altieri, se non erro dedicato a uno spaventapasseri, mi era piaciuto a tal punto da restarmi particolarmente impresso il suo nome. Che poi ho ritrovato prima in un post su internet in cui si annunciava che avrebbe diretto la nuova collana (che però mai ho visto in libreria) "Dark Love" della Mondadori e poi sugli scaffali della libreria dove cappeggiava con un libro Tea in edizione economica che ha attirato la mia attenzione: "L'eretico" appunto, della Trilogia di Magdeburg. Come al solito prima di acquistarlo mi sono letta tutti gli apparati e quasi tutta la prima pagina. Ero indecisa: la scrittura mi sembrava ottima, l'ambientazione mi intrigava (da sempre sono un'appassionata del periodo della Guerra dei Trent'anni.) ma una frase in copertina a mo' di strillo che richiamava il romanzo storico mi inquietava non poco. Non amo infatti il genere e temevo potesse esserlo.&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Veniamo ora al libro. La scrittura di Altieri in "L'eretico" è curata e molto aggettivata, ha insomma un po' di fronzoli ma assolutamente "in linea" stilisticamente con le atmosfere e il periodo che descrive: cupo, gotico, violento. Come se avesse scritto nei caratteri gotici tedeschi per intenderci. Ci sono dei momenti - soprattutto legati all'azione - che mi sono piaciuti moltissimo, pieni di tensione, con un uso particolare del dialogo che non accoglie mai battute banali. Si potrebbe quasi dire che anzi, i dialoghi a volte siano troppo alti visto il contesto in cui si trovano (azione cruenta di battaglia con pezzi di corpo e fluidi che schizzano di qua e di là) ma forse proprio da questo contrasto, nasce il fascino delle frasi lapidarie, mistiche, filosofiche dette dal protagonista, Wulfar, l'Eretico, sorta di mistico combattente che tutto sa attorno al quale aleggia un'aura plumbea ma pulsante di vibrazioni...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per contro... nonostante quei bellissimi momenti di azione scritti veramente con un ottimo ritmo che tiene bene il tempo e la suspense, il resto del libro è lento, rallentato soprattutto da intermezzi storici pallosissimi (che consiglio di saltare se volete leggerlo: troppi re, discendenze, battaglie su battaglie di cui si perde subito il conto e non si riesce a tener memoria) e, cosa ancora più grave, è troppo "preparatorio". Capisco che sia il primo di una trilogia, ma bisogna dare un po' di succo, regalare qualcosa ai lettori. Qui invece la storia è fin troppo semplice e si capisce subito, e al lettore non viene molta voglia di continuare. Ricorda un po', questo libro di Altieri, un altro testo (a cui sono certa l'autore sarebbe felice di essere accostato) ambientato però in tutt'altra epoca. Sto parlando de "L'ultimo cavaliere" di Stephen King. Le similitudini sono da vedere nel protagonista - in entrambi i casi forte, ben caratterizzato e con un dialogo ben curato e particolare; nell'atmosfera cupa e deserta ai confini del mondo; nell'essere anche questo un libro "sospeso". Però - e qui spero Altieri non me ne vorrà, nel caso (molto remoto credo) in cui leggesse questa recensione -, S.K. è "il Re" per un motivo, e, nonostante la serie della Torre Nera sia un po' ostica e difficile (e sicuramente, a livello commerciale, poco venduta), il racconto viaggia in modo MOLTO più fluido.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma: se ci fosse stato un bravo editor, uno di quelli che fa lavorare gli autori, che non si limita a pubblicare per intero ciò che consegnano solo per pigrizia o per velocizzare i tempi, gli avrebbe fatto mettere mano al testo innanzitutto sforbiciandolo un po', e poi cercando di mettere in luce ancora di più i suoi (molti) vantaggi. Peccato, maledizione. Forse gli altri sono migliori?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo una cosa e poi chiudo qui. Prima parlavo dell'aggetivazione e del lessico, molto curati e "gotici" in qualche modo. Però Alan - lasciami passare il TU, siamo in un blog - non PUOI scrivere tante volte che "la pietra, il terrazzino" ecc. ecc. "è vaiolata/o da licheni (muffe ecc.)". Il verbo "vaiolare" è troppo particolare e originale (peraltro mi piace molto, nel modo in cui l'hai usato) per ripeterlo più di una/due volte!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Genere&lt;/b&gt;: romanzo gotico, romanzo storico&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Voto &lt;/b&gt;(da 1 a 5): 2/3&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato &lt;/b&gt;a chi: a chi non si perde d'animo se un libro è un po' impegnativo, a chi piacciono molto i momenti di combattimento a colpi di spada, a chi piace il periodo della riforma di Lutero e dell'inquisizione&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità&lt;/b&gt;: fino a giugno scorso Altieri era anche il direttore delle collana da edicola Mondadori "Urania, Segretissimo, I Gialli". Seconda curiosità: su IBS ci sono ben 43 recensioni e il voto medio assegnato a questo libro è molto vicino al massimo (5), ovvero 4,8. Che dire? Ognuno la pensa al suo modo. Certo è che sicuramente il libro ha avuto un buon giro (per avere così tante recensioni) e forse i miei appunti non sono condivisibili da tutti. Terza e ultima curiosità: il libro è uscito nel 2005 per Corbaccio (che milita nello stesso gruppo di TEA) e questa era la copertina originale, più bella e suggestiva del tascabile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-3527446793758330620?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/3527446793758330620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/08/leretico-trilogia-di-magdeberg.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3527446793758330620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/3527446793758330620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/08/leretico-trilogia-di-magdeberg.html' title='L&apos;ERETICO - Trilogia di Magdeberg'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-L7g-W3NJWhg/TkKKf0hSd4I/AAAAAAAAAD4/T6UCZpyZhI4/s72-c/eretico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-928343751093099190</id><published>2011-08-03T19:43:00.003+02:00</published><updated>2011-08-19T11:21:23.415+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Radiant Shadow'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi Lain'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Melissa Marr'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Justin Cronin'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;Ordine della chiave'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Virginia De Winter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Passaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Friars'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondadori'/><title type='text'>SUL MIO COMODINO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Mentre finisco Magdeburg - L'eretico, vi tengo aggiornati su quello che ho acquistato in questi giorni e che attende di essere letto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876251306/de-winter-virginia/ordine-della-chiave.html"&gt;Black Friars - L'Ordine della chiave, di Virginia De Winter, Fazi Lain&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LYF30rZ0Plw/TjmHsxl3QPI/AAAAAAAAADY/FshJlrXXveI/s1600/copj170.asp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uvOaHdzBCqQ/TjmIXvq-_2I/AAAAAAAAADg/si_DOHtmWQI/s1600/black_friars_lordine_della_chiave_de_winter_fazi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-uvOaHdzBCqQ/TjmIXvq-_2I/AAAAAAAAADg/si_DOHtmWQI/s320/black_friars_lordine_della_chiave_de_winter_fazi.jpg" width="223" /&gt;&lt;/a&gt;...ancora un prequel. Mi è piaciuto abbastanza il primo libro della De Winter, conosciuta in rete per le sue "cover" di Harry Potter e finalmente cimentatasi con un libro tutto suo.&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250798/de-winter-virginia/black-friars-l-ordine-della.html"&gt; Black Friars, L'Ordine della spada&lt;/a&gt; mi aveva convinto al 70%: troppe pagine sprecate, troppo ruffiano in alcuni punti (soprattutto gli episodi che scatenavano la gelosia di Axel, insistiti fino allo sfinimento dall'autrice che, evidentemente, o li riteneva commercialmente validi oppure aveva un suo particolare divertimento nello scriverli), con un finale un po' buttato lì e troppo ambiguo e un mondo fantastico non troppo ben definito. MA - e la maiuscola è doverosa - per il resto il libro era scritto molto bene, con episodi d'azione ben raccontati, i personaggi approfonditi ecc. ecc. Insomma, ho chiuso il primo volume non pienamente soddisfatta ma contenta di aver conosciuto un'autrice italiana brava e dalla grande potenzialità. Diciamo che mi aspettavo molto da lei. Ma... perché un prequel!!! Non si può scrivere il prequel dopo aver pubblicato SOLO UN LIBRO della serie... Dico! Mi viene da pensare che, probabilmente, il primo volume è stato tagliato da questo, sorta di costola che forse meritava di più, e, visto il successo della prima pubblicazione, si è deciso di anticipare i tempi pubblicando quello che c'era di disponibile: le prime pagine, il prequel. Leggerò e vi farò sapere...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250866/marr-melissa/radiant-shadows-sublime-oscurut-agrave.html"&gt;Radiant Shadow, Sublime Oscurità, di Melissa Marr, Fazi Lain&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HxBLV6RivHc/TjmIhCDgFwI/AAAAAAAAADo/mYi4dR5hK74/s1600/radiantshadowsmarrfazi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-HxBLV6RivHc/TjmIhCDgFwI/AAAAAAAAADo/mYi4dR5hK74/s320/radiantshadowsmarrfazi.jpg" width="218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I primi tre sono proprio belli (&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250415/marr-melissa/wicked-lovely-incantevole.html"&gt;Wicked Lovely&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250637/marr-melissa/fragile-eternity-immortale.html"&gt;Fragile Eternity&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876250477/marr-melissa/ink-exchange-sortilegi.html"&gt;Ink Exchange&lt;/a&gt;). Originale anche l'idea di una saga-non saga, ovvero di dedicare ogni libro a un personaggio-protagonista diverso. Crea meno dipendenza, certo, ma consente più libertà (ed entusiasmo, sicuramente) all'autrice. Ero incerta se leggere o meno questo terzo ma la Marr scrive proprio bene quindi perché lasciarlo in libreria?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788804606376/cronin-justin/passaggio.html"&gt;Il Passaggio di Justin Cronin, Mondadori&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QxdwuL8GSHk/TjmIlTMbfbI/AAAAAAAAADw/d-ddvQKGaD8/s1600/il_passaggio_justin_cronin_mondadori.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-QxdwuL8GSHk/TjmIlTMbfbI/AAAAAAAAADw/d-ddvQKGaD8/s320/il_passaggio_justin_cronin_mondadori.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ne parlano tutti, grandi recensioni, una frase di Stephen King che invita caldamente a leggerlo? E chi sono io per disobbedire al grande RE? E leggiamolo. Di suo ha una copertina strepitosa e una mole notevole (che per me è una benedizione: se il libro buono signfica a. ammortizzare la spesa b. godere di più della lettura). Vi saprò dire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-928343751093099190?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/928343751093099190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/08/sul-mio-comodino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/928343751093099190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/928343751093099190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/08/sul-mio-comodino.html' title='SUL MIO COMODINO'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-uvOaHdzBCqQ/TjmIXvq-_2I/AAAAAAAAADg/si_DOHtmWQI/s72-c/black_friars_lordine_della_chiave_de_winter_fazi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-7500896677687480293</id><published>2011-07-25T13:46:00.008+02:00</published><updated>2011-08-10T16:00:26.113+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mortal Instruments'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nephilim'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jamie Campbell Bower'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Londra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Shadowhunters'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cassandra Clare'/><title type='text'>SHADOWHUNTERS - Le origini. L'angelo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HyeaRX_c3EE/Ti1Xllo65CI/AAAAAAAAADM/O5yfIWSEfpo/s1600/251523_230029810344210_146858791994646_1046454_1163893_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-HyeaRX_c3EE/Ti1Xllo65CI/AAAAAAAAADM/O5yfIWSEfpo/s320/251523_230029810344210_146858791994646_1046454_1163893_n.jpg" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne Nate, a Londra, unico ricordo della vita predente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte. Età di lettura: da 12 anni. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forte della bella lettura della trilogia &lt;i&gt;Shadowhunters - Gli strumenti mortali &lt;/i&gt;di Cassandra Clare, ma con qualche pregiudizio sui prequel (di cui fatico a capire la necessità in genere), ho preso in mano questo "quarto" (o primo) libro della saga.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Devo dire che negli altri tre la Clare ci ha abituato un po' meglio, ma andiamo con ordine. Il libro si differenzia dalla trilogia a seguire innanzitutto perché è ambientato nella Londra di fine Ottocento, dimensione temporale che arricchisce di fascino e di mistero la storia, e che regala inedite considerazioni sui costumi e sul galateo dell'epoca anche fra i Cacciatori (i nephilim che combattono i demoni per salvare l'umanità). Però la storia fatica a partire. Le prime pagine sono lente, hanno delle ripetizioni necessarie ma faticose per chi ha già letto la trilogia (chi sono i Cacciatori, il loro modus operandi ecc. ecc.), e la trama si aggroviglia e vivacizza solo verso la fine. Inoltre i personaggi di contorno non sono molto ben caratterizzati, solo Jem (che però ha un ruolo da coprotagonista), risulta ben descritto e "colorato", mentre gli altri sono solo fantasmi appena abbozzati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il finale è ovviamente un non finale, ma lascia in bocca una sensazione di incompletezza data più dalla pochezza di informazioni ed emozioni lasciati da questo primo libro che dalla voglia di continuare la saga... &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per tirare le somme: la storia fatica a prenderti, se non alla fine, è scritta però sempre con uno stile molto sciolto e gradevole. La mano di Cassandra c'è tutta, serviva solo una spinta in più. Confido molto nei prossimi due.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Genere:&lt;/b&gt; Urban Fantasy Young Adult&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Voto&lt;/b&gt; da 0 a 5: 3 e mezzo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi&lt;/b&gt;: ama le storie d'azione, le vicende che coinvolgono gli angeli, Londra nell'Ottocento e naturalmente a chi ha letto la precedente trilogia&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità&lt;/b&gt;: è in arrivo il film della prima trilogia (in Italia e in USA nel 2012), la sceneggiatura è di Jessica Postigo ("Operation Checkmate"), la regia di Scott Charles Stewart (Priest, Legion...), i due protagonisti saranno Lily Collins (Clary) e Jamie Campbell Bower (Jace, nella foto a sinistra). Il film è prodotto dalla Screen Gems.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è un sito italiano dedicato agli Shadowhunters di Cassandra Clare che vi consiglio di tenere monitorato se siete fan della saga: &lt;a href="http://shadowhunters-italia.com/"&gt;http://shadowhunters-italia.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-7500896677687480293?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/7500896677687480293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/shadowhunters-le-origini-langelo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/7500896677687480293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/7500896677687480293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/shadowhunters-le-origini-langelo.html' title='SHADOWHUNTERS - Le origini. L&apos;angelo'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HyeaRX_c3EE/Ti1Xllo65CI/AAAAAAAAADM/O5yfIWSEfpo/s72-c/251523_230029810344210_146858791994646_1046454_1163893_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-8703399137822283883</id><published>2011-07-22T21:32:00.001+02:00</published><updated>2011-08-10T16:00:52.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jan Elizabeth Watson'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prigione di neve'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi'/><title type='text'>ABBANDONARE UN LIBRO E' UN DIRITTO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iNJYJB3g4uw/TinQVG-gDyI/AAAAAAAAADE/5o2WLv_Dep4/s1600/imagesCAAU7BCX.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://4.bp.blogspot.com/-iNJYJB3g4uw/TinQVG-gDyI/AAAAAAAAADE/5o2WLv_Dep4/s320/imagesCAAU7BCX.jpg" width="192" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene sì, sono colpevole. Ho abbandonato un libro a metà, anzi, forse ancora più della metà. E non è la prima volta (sono recidiva). Mi è capitato in più occasioni con acquisti sbagliati - libri per ragazzi mascherati da libri per adulti e davvero illeggibili dopo i 17 anni - o con regali. Ma questa volta la causa non è da ricercare nella cattiva scrittura, bensì nel plot un po' lento e monotono e nella mia poca voglia... Dunque ho lasciato "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788864111018/watson-j--elizabeth/prigione-neve.html"&gt;Prigione di neve&lt;/a&gt;" ma confido un giorno di trovare l'occasione giusta per riprenderlo in mano e tornare a leggerlo fino alla fine. Niente recensione quindi - sarei troppo negativa per scrivere un commento serio e imparziale. E impugno il diritto concesso a ogni lettore di chiudere il libro per sempre o per un po'. Fino alla prossima volta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-8703399137822283883?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/8703399137822283883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/abbandonare-un-libro-e-un-diritto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/8703399137822283883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/8703399137822283883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/abbandonare-un-libro-e-un-diritto.html' title='ABBANDONARE UN LIBRO E&apos; UN DIRITTO'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iNJYJB3g4uw/TinQVG-gDyI/AAAAAAAAADE/5o2WLv_Dep4/s72-c/imagesCAAU7BCX.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-2099191287283944257</id><published>2011-07-20T00:51:00.004+02:00</published><updated>2011-08-10T16:01:20.498+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elliot'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jojo Moyes'/><title type='text'>L'ULTIMA LETTERA D'AMORE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6AXFwFD7C_c/TiYJyIk2fFI/AAAAAAAAAC0/93ecRquK2Hk/s1600/5003098_414085t.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-6AXFwFD7C_c/TiYJyIk2fFI/AAAAAAAAAC0/93ecRquK2Hk/s400/5003098_414085t.jpg" width="260" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Londra, oggi. Ellie, una giornalista inglese trentenne che lavora per il settimanale femminile di un’importante testata, durante una ricerca negli archivi del giornale in cui lavora a caccia di una storia che le eviti il licenziamento, si imbatte in una lettera d’amore degli anni Sessanta: è di un uomo che chiede alla sua amante di lasciare il marito per stare con lui. Incuriosita dalla storia dei due sconosciuti, e nella speranza di trarne un buon articolo, Ellie decide di fare ulteriori ricerche per riuscire a sapere cosa ne è stato di quell’amore… Londra 1960. La giovane e bella Jennifer si sveglia in un letto d’ospedale dopo un incidente d’auto in cui ha rischiato di perdere la vita. Non riesce a ricordare nulla: non sa più chi è, non riconosce l’uomo che dice di essere suo marito, il loro appartamento, gli amici comuni. Un giorno però trova nella sua camera da letto una lettera nascosta in un libro, una lettera d’amore di un uomo che non è suo marito, e lentamente inizia a ricordare… L’ultima lettera d’amore di Jojo Moyes, best seller in Inghilterra e finalista di vari premi letterari, è a storia, sorprendente, originale e romantica, di due donne di età differenti che si ritrovano unite in uno stesso irresistibile sentimento d’amore. &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo "Brivido Eterno" - lo so, avrei dovuto lasciarlo sugli scaffali della libreria solo per il titolo... - temevo il peggio per la scelta delle mie letture delle vacanze. Invece sono stata davvero soddisfatta di leggere "L'ultima lettera d'amore" di Jojo Moyes. L'Autrice inglese (nella foto, classe 1969) per me finora del tutto sconosciuta è riuscita infatti a ricreare con le parole la magia dei film anni Sessanta utilizzando uno stile brillante, pulito e arguto, dialoghi freschi e garbati, mai banali, e una storia d'amore che si sviluppa come un thriller e ti affascina e rapisce, tanto che a momenti risulta impossibile abbandonare la lettura. Davvero un libro coinvolgente e che lascia molti spunti di riflessione. Certo non è un dark fantasy &amp;amp; affini, ma è comunque un'opera che emoziona e conquista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Genere:&lt;/b&gt; romanzo d'amore e thriller&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Voto&lt;/b&gt; da 0 a 5: 5&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi&lt;/b&gt;: ama i film anni Sessanta e le storie d'amore complesse e mai banali&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità:&lt;/b&gt; la casa editrice Elliot curiosamente ha deciso di non rivelarci quasi niente dell'autrice nel risvolto di copertina dedicato alla biografia. Si dice solo che ha pubblicato diversi bestsellers e vinto molti premi a livello internazionale. Andando in rete si scopre che in Italia questo è il suo terzo libro tradotto e pubblicato (&lt;i&gt;Silver Bay &lt;/i&gt;nel 2009 per Mondadori e &lt;i&gt;Affari di famiglia&lt;/i&gt; nel 2003 per Sonzogno) mentre in Inghilterra  è ormai al suo settimo libro. E' anche strano che da noi abbia pubblicato con diversi marchi editoriali: di solito quando un'autrice vale (e vende) le case editrici se la tengono stretta... Indagherò.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-2099191287283944257?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/2099191287283944257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/lultima-lettera-damore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/2099191287283944257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/2099191287283944257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/lultima-lettera-damore.html' title='L&apos;ULTIMA LETTERA D&apos;AMORE'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6AXFwFD7C_c/TiYJyIk2fFI/AAAAAAAAAC0/93ecRquK2Hk/s72-c/5003098_414085t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-8995857121310416960</id><published>2011-07-06T22:24:00.003+02:00</published><updated>2011-08-10T16:01:47.576+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Larissa Ione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Keri Arthur'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brivido eterno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Black Moon'/><title type='text'>MENO UNO - BRIVIDO ETERNO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gAdYTFKo0vc/ThTENUocv2I/AAAAAAAAACs/nBd4Zc_uVYk/s1600/402916_483268379_uffa-basta-non-c-e-la-faccio_H212412_L.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-gAdYTFKo0vc/ThTENUocv2I/AAAAAAAAACs/nBd4Zc_uVYk/s320/402916_483268379_uffa-basta-non-c-e-la-faccio_H212412_L.jpg" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt; Il piacere vero, quello che fa perdere i sensi, è qualcosa che Tayla non ha mai conosciuto. Destinata a proteggere la specie umana dalla minaccia costante dei demoni, non si concede distrazioni. Poi viene portata d'urgenza in un ospedale sotterraneo gestito da esseri sovrannaturali, e lì, per la prima volta, viene scossa da un brivido sottile e insistente che le apre le porte di una nuova dimensione. Ed è proprio la sua nemesi a risvegliare in lei queste sensazioni sconosciute. Eidolon, un demone centenario alla ricerca di una compagna per l'eternità, non può resisterle. Sono nemici, l'istinto li spinge ad annientarsi a vicenda, ma cadono entrambi vittime di una passione sfrenata. Nel frattempo Tayla viene travolta dai frammenti di un passato che la guidano verso la sua reale identità, rivelandole segreti che nessuno ha mai osato confessarle. In questo primo titolo della serie Demonica, Larissa Ione crea un mondo articolato e suggestivo, pervaso da presenze oscure e sensuali. &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cominciamo dall'inizio: vorrei non averlo mai letto. Non perché mi sia piaciuto da morire e abbia iniziato a nutrire una qualche dipendenza da questo libro, ma per l'esatto contrario: è stato infatti a tratti cosi' noioso che mi sono davvero pentita di averlo scelto per le vacanze, di più, mi sono anche vergognata, sulla spiaggia, di mostrarmi intenta a leggerlo... Siamo sulla scia di "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788865080658/ione-larissa/brivido-eterno-demonica.html"&gt;Black Moon&lt;/a&gt;" di Keri&amp;nbsp;Arthur, ovvero romanzi erotici spinti mascherati da fantasy solo per poter parlare di sesso, sesso, sesso. Chiariamoci: non disdegno un po' di sesso all'interno di un libro, anzi, ma dev'essere in giusta dose. Viceversa "Black Moon" sembrava quasi che non avesse una trama a favore delle scene di sesso, o meglio che quest'ultime fossero la vera struttura portante del libro e che la trama fosse stata scritta solo per poterle inserire... In "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788865080658/ione-larissa/brivido-eterno-demonica.html"&gt;Brivido eterno&lt;/a&gt;" (serie Demonica) per fortuna un po' di sforzo Larissa Ione, l'autrice, l'ha fatto - a parte i nomi orribili, soprattutto quello del protagonista maschile, Eidolon, che anche se richiama il mito del mutaforma, rimane allucinante - e, se non un plot avvincente, per lo meno è riuscita a creare un mondo sufficientemente credibile e articolato. Il resto è solo grasso che cola, come si suol dire. La morale qual è? Che mi sono di nuovo fidata del giudizio di Keira che pero' mal si armonizza con i miei gusti, e che sicuramente non continuero' a leggere la serie di &lt;i&gt;Demonica&lt;/i&gt; come non ho seguitato a leggere quella della Arthur. Daro' ancora una chance a Keira? Non so. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiudo dicendovi che: a) la colpa di una recensione cosi' scarna e di questi accenti assurdi è della tastiera corsa - della Corsica intendo -: non ha la &lt;i&gt;i&lt;/i&gt;, la &lt;i&gt;a&lt;/i&gt; e la &lt;i&gt;o&lt;/i&gt; accentate - ovviamente, non appartengono al vocabolario francese - e in più ha tutte le lettere spostate: come le vecchie macchine da scrivere di una volta, se qualcuno se le ricorda ancora... b) ho appena iniziato a leggere "L'ultima lettera d'amore"&amp;nbsp;ed è davvero una boccata d'aria rigenerante: fresco, brillante, con dialoghi arguti e divertenti e personaggi mai scontati. Lontani dai "modelli" demoni di "Brivido eterno" (che riecheggiano quelli di J.R. Ward, autrice di un'altra serie di libri davvero inavvicinabili per me) ma molto, molto più affascinanti!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Genere:&lt;/b&gt; paranormal romance spinto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Voto da 0 a 5&lt;/b&gt;: 1 e mezzo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi:&lt;/b&gt; anche non consigliato. Diciamo che a leggerlo non ci guadagnate proprio nulla.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d-iRCQ6LZcM/TiYO3ErTC0I/AAAAAAAAAC8/9tcp7hZ9YaA/s1600/PU_hi_res_200.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-d-iRCQ6LZcM/TiYO3ErTC0I/AAAAAAAAAC8/9tcp7hZ9YaA/s320/PU_hi_res_200.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità: &lt;/b&gt;gli americani hanno gradito molto questo libro che, anche nei siti di acquisto online più famosi ha commenti molto lusinghieri. La serie completa è di cinque volumi. La copertina americana (qui a lato) è molto più esplicita e chiara di quella italiana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-8995857121310416960?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/8995857121310416960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/meno-uno-brivido-eterno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/8995857121310416960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/8995857121310416960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/07/meno-uno-brivido-eterno.html' title='MENO UNO - BRIVIDO ETERNO'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-gAdYTFKo0vc/ThTENUocv2I/AAAAAAAAACs/nBd4Zc_uVYk/s72-c/402916_483268379_uffa-basta-non-c-e-la-faccio_H212412_L.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-8775342707936016163</id><published>2011-06-27T12:54:00.006+02:00</published><updated>2011-06-27T17:50:09.208+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Shadowhunter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Larissa Ione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le origini. L&apos;angelo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La trilogia di Magdeburg'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brivido eterno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alan Altieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La furia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;ultima lettera d&apos;amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jojo Moyes'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cassandra Clare'/><title type='text'>I MIEI LIBRI PER LE VACANZE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Due settimane di vacanze in relax (si fa per dire, con i bimbi!) fanno quanti libri da leggere? Ogni anno sbaglio e ne prendo troppo pochi, costringendomi ad acquistare qualche libro in loco magari in lingua e magari orribile... Spero quest'anno di averci preso e di avere letture a sufficienza e di qualità.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788804610090/clare-cassandra/shadowhunters-le-origini-l-angelo.html"&gt;Cassandra Clare - Shadowhunters, Le origini. L'angelo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;p. 474 euro 17 Mondadori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4IA29BOSrqY/Tghe2sO1-sI/AAAAAAAAACE/6M9vbeZhXTY/s1600/copj170.asp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="261" src="http://2.bp.blogspot.com/-4IA29BOSrqY/Tghe2sO1-sI/AAAAAAAAACE/6M9vbeZhXTY/s320/copj170.asp" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prequel della famosa serie YA già uscita per Mondadori. Cassandra scrive divinamente e, anche se è un YA, è un libro accessibile da tutti, adulti compresi. Non amo i prequel, moda che trovo un po' cretina: che senso ha andare a ritroso? Uno ha piacere a sviluppare la storia in avanti, non a sapere come è cominciato, visto che ha già letto come è finito... o no? Mi sono sempre chiesta che motivo di esistere hanno i prequel: vengono scritti perché gli autori non hanno più idee sul futuro e quindi preferiscono restare su un terreno che conoscono? E' una risposta a richieste di fan? Altro? Capisco il caso di Guerre Stellari, ma qui mi sembra un po' eccessivo. Ad ogni modo visto la fiducia che accordo a Cassandra, vale la pena concederle una possibilità...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788850216413/altieri-alan-d/furia-magdeburg.html"&gt;Alan Altieri - La furia. Magdeburg&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;p. 856 euro 9.40 Tea&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gQAApQhO2yM/Tghe9Y3im6I/AAAAAAAAACM/ohIjEZGIOUg/s1600/copj.asp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="257" src="http://2.bp.blogspot.com/-gQAApQhO2yM/Tghe9Y3im6I/AAAAAAAAACM/ohIjEZGIOUg/s320/copj.asp" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altieri lo conosco da tempi non sospetti, ovvero da quando scrisse un racconto per un'antologia horror Mondadori dedicato a uno spaventapasseri. Era veramente angosciante e scritto tremendamente bene, quindi il suo nome mi si è stampigliato in testa con forza. Poi vengo a sapere, circa un anno fa, che sarà lui il responsabile della collana Dark Love della Mondadori - che mi interesserebbe anche, solo che in libreria finora non ho trovato un solo libro... forse cerco dalla parte sbagliata?. Invece sugli scaffali mi sono imbattuta in questo primo di una trilogia. Il medioevo mi ha sempre appassionata (dai tempi dell'Università) e il gotico anche. Il prezzo era super abordabile. Dunque ho provato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788861922211/moyes-jojo/ultima-lettera-d-amore.html"&gt;Jojo Moyes - L'ultima lettera d'amore&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;p. 488 euro 18.50 Elliot&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hxxSl2SQoa8/TghfBs_uk-I/AAAAAAAAACU/IXtTEJllJoI/s1600/cop.asp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="261" src="http://3.bp.blogspot.com/-hxxSl2SQoa8/TghfBs_uk-I/AAAAAAAAACU/IXtTEJllJoI/s320/cop.asp" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo so, non è il mio genere. E il titolo non aiuta, anzi (abbastanza banale, come la copertina del resto). Però è capitato. E' capitato che, sempre a Torino, dentro al sacchetto che conteneva i due libri di Libba Bray, mi ci abbiano infilato due anticipazioni. Una era di un thriller che non mi ha particolarmente colpito. L'altra invece di questo libro. Ho letto le 20 paginette in formato micro e mi hanno preso come non mai. In più ho letto una recensione che diceva che è una storia d'amore ma con molta suspence e sono capitolata. Vi saprò dire se questa virata sul romanzo d'amore mi farà approdare da qualche parte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788865080658/ione-larissa/brivido-eterno-demonica.html"&gt;Larissa Ione - Brivido eterno&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;p.393 euro 10.00 Leggereditore&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-etgqILml0AI/TghfFe3LPsI/AAAAAAAAACc/ITQd7jj7mPs/s1600/co.asp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="http://3.bp.blogspot.com/-etgqILml0AI/TghfFe3LPsI/AAAAAAAAACc/ITQd7jj7mPs/s320/co.asp" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mah, forse tra tutti è il più a rischio. Perché non sono certa che la storia e la scrittura stiano in piedi. Mi sono lasciata convincere da una recensione molto entusiastica di Keira (&lt;a href="http://thebook-lover.blogspot.com/"&gt;The Book Lover&lt;/a&gt;) e dal fatto che, non molto tempo fa, ho letto un altro libro di questo marchio della Fanucci (&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788865080450/borodale-jane/ragazza-del-libro-dei.html"&gt;La ragazza del libro dei fuochi&lt;/a&gt;) che mi è piaciuto molto. Ho pensato di provare a dare credito al marchio e, naturalmente, a Keira, di cui però non sempre condivido i gusti letterari. Incrocio le dita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-8775342707936016163?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/8775342707936016163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/06/i-miei-libri-per-le-vacanze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/8775342707936016163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/8775342707936016163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/06/i-miei-libri-per-le-vacanze.html' title='I MIEI LIBRI PER LE VACANZE'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4IA29BOSrqY/Tghe2sO1-sI/AAAAAAAAACE/6M9vbeZhXTY/s72-c/copj170.asp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-7588320584828947046</id><published>2011-06-25T00:42:00.003+02:00</published><updated>2011-06-27T12:59:07.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Matched'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jan Elizabeth Watson'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prigione di neve'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allie Condie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fazi'/><title type='text'>COSA STO LEGGENDO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-u3p82zJo5Ag/TgUSes6Q7_I/AAAAAAAAAB8/-xBeJyUkkP0/s1600/sto_leggendo.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-EQkYESonjBk/TghiV00zrRI/AAAAAAAAACk/BMgOHikIvPM/s1600/neve.asp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://1.bp.blogspot.com/-EQkYESonjBk/TghiV00zrRI/AAAAAAAAACk/BMgOHikIvPM/s320/neve.asp" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo ho ripreso a leggere, sempre un acquisto di Torino. Affezionata ormai da anni alla Fazi - da prima di Stepheniey Meyer, è una casa editrice che&amp;nbsp;nel genere sbaglia difficilmente le proposte e che cura in modo particolare i suoi libri&amp;nbsp;- mi sono lasciata tentare da "&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788864111018/watson-j-elizabeth/prigione-di-neve.html"&gt;Prigione di neve&lt;/a&gt;" di Jan Elizabeth Watson che sembrava avere delle affinità con il genere distopico e mi intrigava molto (un piccolo inciso: chi ama il genere non si deve perdere, sempre della Fazi, "&lt;a href="http://www.fazieditore.it/Libro.aspx?id=1135"&gt;Matched&lt;/a&gt;", di Allie Condie, davvero particolare e ricco, un libro che mi ha molto colpito). La trama&amp;nbsp;la potete leggere &lt;a href="http://www.fazieditore.it/Libro.aspx?id=1037"&gt;qui&lt;/a&gt; e,&amp;nbsp;essendo la mia lettura appena cominciata (sono a un terzo del libro), non me la sento di commentarlo troppo. Posso solo dire, finora: inizio un po' lento, storia interessante, ancora non è decollato. A breve ulteriori ragguagli. Il prossimo post invece sarà su "Angeli ribelli" di Libba Bray che ho già finito e passato alla mia "amica karmica" che condivide con me questa insana passione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-7588320584828947046?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/7588320584828947046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/06/cosa-sto-leggendo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/7588320584828947046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/7588320584828947046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/06/cosa-sto-leggendo.html' title='COSA STO LEGGENDO'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-EQkYESonjBk/TghiV00zrRI/AAAAAAAAACk/BMgOHikIvPM/s72-c/neve.asp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-2491335167277212504</id><published>2011-06-24T00:33:00.004+02:00</published><updated>2011-06-27T16:31:00.648+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libba Bray'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una grande e terribile bellezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Elliot'/><title type='text'>UNA GRANDE E TERRIBILE BELLEZZA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AIv9KgCUlxA/TgO-dVvXF5I/AAAAAAAAAB0/Yzmly7yzg4Y/s1600/2577000477_0265550feb.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-AIv9KgCUlxA/TgO-dVvXF5I/AAAAAAAAAB0/Yzmly7yzg4Y/s320/2577000477_0265550feb.jpg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Trama:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Fine ottocento. Alla morte della madre, e trascurata da un padre schiavo del laudano, la sedicenne Gemma Doyle è costretta a lasciare l'amata Bombay, dove ha trascorso l'intera infanzia, per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a far parte dell'esclusivo gruppo formato dalla ricca Felicity, la vezzosa Pippi e l'imbranata Anne. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, assurde prove di maschilismo del corpo insegnante, rigida disciplina, e soprattutto oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l'ha seguita fin dall'India e l'avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma trova un diario segreto che le svela l'esistenza dell'Ordine, una congrega di sole donne dedita alla magia, alla scoperta di universi paralleli dove tutto è possibile, e della quale forse faceva parte la stessa madre. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a&lt;/i&gt; &lt;i&gt;saperne di più, a ribellarsi alle regole e a raggiungere la grotta nascosta dove l'attende un destino inatteso. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla Fiera del libro di Torino mi sono lasciata intrigare da un libro di un'autrice che mi sembrava di conoscere, o meglio, di &lt;i&gt;riconoscere&lt;/i&gt; - il suo nome mi diceva qualcosa, forse l'avevo letto in qualche recensione&amp;nbsp;o in un commento su internet. Sto parlando di Libba Bray, scrittrice texana e autrice di "Una grande e terribile bellezza" edito dalla casa editrice Elliot. Il volume, uscito nel 2008, causalmente mi era sfuggito fino a questo maggio e al passaggio per lo stand della casa editrice romana. Lì, catturata dalla copertina del secondo volume della trilogia, "Angeli ribelli", mi sono avvicinata anche a questa prima opera e, presa da un raptus, ho acquistato entrambi i libri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono trovata di fronte all'ennesima "truffa" del mercato editoriale italiano per i dark fantasy: ancora una volta un Young Adult non dichiarato. Non sopporto di scoprire che sono libri per ragazzi così, &lt;i&gt;ex abrupto&lt;/i&gt;, anche perché la maggior parte degli YA sono veramente &lt;i&gt;troppo&lt;/i&gt; per ragazzi, illeggibili o quasi da un lettore adulto e vaccinato come me. Se ne salvano ben pochi (la trilogia di Stephanye Meyer, i quattro volumi della serie degli angeli di Cassandra Clare, i libri di Melissa Marr...) e grazie alla scrittura o al ritmo della narrazione coinvolgenti. Elementi che nella stragrande maggioranza dei restanti YA sono surclassati da una serie di banalità o di paturnie adolescenziali davvero inaffrontabili.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Superata però la frustrazione per questo ennesimo - ahimé, la collana Shout della Mondadori mi ha tratto in inganno già due volte ma ormai ho imparato! - inganno, e superate soprattutto le prime pagine, abbastanza vuote e prive di pathos&amp;nbsp;- anzi, a tratti vicine al ridicolo in alcune descrizioni di azioni - devo ammettere che il libro è partito, come si suol dire. All'inizio un po' al ralenti - tutte le manovre di avvicinamento tra Gemma, la protagonista, e le sue future amiche, Pippi (si può, un nome più brutto?), Ann e Felicity e anche alcuni momenti non di certo esaltanti del quotidiano di questa "scuola per signorine" in epoca vittoriana - ma poi, appena la magia prende piede e soprattutto quando si inizia ad annusare un po' di "alito infernale", se così lo possiamo definire, la storia svolta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il libro nel suo complesso non è meraviglioso - tante cadute di stile, momenti in cui l'azione doveva essere tenuta al culmine e invece il tutto veniva risolto in breve, come le pagine dedicate all'uccisione del cervo ad esempio - però alla fine lascia delle immagini intense - la bambina morta che accompagna lo spirito della madre; la personalità di Gemma, ribelle e ironica, un chiaroscuro tra bene e male; le amiche di Gemma, molto lontane dall'essere delle eroine e anch'esse molto &lt;i&gt;borderline&lt;/i&gt;; i notturni, spesso suggestivi e inquietanti, come quello in cui le ragazze finiscono in mezzo a un gruppo di&amp;nbsp;zingari non esattamente amichevoli&amp;nbsp;- e, soprattutto, la voglia di leggere il secondo, di gran lunga meglio del primo. Magari nel prossimo post ve ne parlo. Forse, per il criterio esponenziale, il terzo batte tutti. Appena lo trovo in libreria lo verificherò.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Libba Bray, &lt;i&gt;Una grande e terribile bellezza&lt;/i&gt;, 10,71 (versione economica), LIT (tascabili Elliot)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Genere&lt;/b&gt;: new gothic&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Voto&lt;/b&gt; (da 0 a 5): 3&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Consigliato a chi&lt;/b&gt;: meglio se a una ragazza (15 enne perfetto), e agli amanti della magia (nella quarta di copertina infatti si cita Harry Potter)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Curiosità&lt;/b&gt;: la casa editrice ha dedicato un sito alla trilogia, intitolato come la protagonista, &lt;a href="http://www.gemmadoyle.it/"&gt;Gemma Doyle&lt;/a&gt;. Qui si può leggere anche il primo capitolo del libro che però, come vi ho già accennato, non brilla di luce propria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-2491335167277212504?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/2491335167277212504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/06/una-grande-e-terribile-bellezza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/2491335167277212504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/2491335167277212504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/06/una-grande-e-terribile-bellezza.html' title='UNA GRANDE E TERRIBILE BELLEZZA'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AIv9KgCUlxA/TgO-dVvXF5I/AAAAAAAAAB0/Yzmly7yzg4Y/s72-c/2577000477_0265550feb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6247694923148642396.post-4569590818814668141</id><published>2011-06-22T13:46:00.004+02:00</published><updated>2011-06-24T00:36:15.976+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Urban fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dak fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gothic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paranormal Romance'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='thriller'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>WELCOME... YOU ARE DEAD!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2ICVUXHTZGg/TgHV6JXOIfI/AAAAAAAAABs/b-6C6010EJI/s1600/libro%2Bantico%2Bcon%2Bcandela.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-2ICVUXHTZGg/TgHV6JXOIfI/AAAAAAAAABs/b-6C6010EJI/s320/libro%2Bantico%2Bcon%2Bcandela.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo blog è rivolto a tutti gli amanti del dark fantasy, paranormal romance, urban fantasy, thriller e gothic. E' dedicato a chi crede nel fascino del mistero, nel potere della suspence; a chi è convinto che i libri di questi generi non siano carta straccia solo perché si vendono bene, ma danno vita a un mondo che merita di essere esplorato. D'ora in avanti recensirò libri, annuncerò uscite, discuterò con chi vorrà seguirmi di libri da leggere e non. E parlerò di scrittura, di creatività... di come si può maneggiare questo blob informe che è la letteratura fantasy fino a produrne dei piccoli grandi capolavori in grado di tenervi incollati fino all'ultima pagina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per cominciare, vi lascio con una frase di Stephen King che vi servirà da chiave per leggere questi post. O per non leggerli, a vostro rischio e pericolo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Ripetete con me il catechismo:&lt;br /&gt;Credo che una monetina possa far deragliare un treno merci.&lt;br /&gt;Credo che nelle fogne di New York ci siano alligatori, per non dire di topi grossi come pony Shetland.&lt;br /&gt;Credo che si possa strappar via l'ombra a una persona con un picchetto da tenda.&lt;br /&gt;Credo che esista davvero Babbo Natale e che tutti quei tizi vestiti di rosso che si vedono in giro per le strade a Natale siano i suoi aiutanti.&lt;br /&gt;Credo che intorno a noi ci sia un mondo invisibile.&lt;br /&gt;Credo che le palline da golf siano piene di gas velenoso e che, a tagliarne una in due respirando l'aria che ne viene fuori, si resti uccisi.&lt;br /&gt;Soprattutto, credo nei fantasmi, credo nei fantasmi, credo nei fantasmi.&lt;br /&gt;Ci siamo? Pronti per partire. Qua la mano. Si va. Conosco la strada. Non avete che da reggervi forte... e credere. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Stephen King &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6247694923148642396-4569590818814668141?l=sullorlodellanotte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/feeds/4569590818814668141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/06/welcome-you-are-dead.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/4569590818814668141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6247694923148642396/posts/default/4569590818814668141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sullorlodellanotte.blogspot.com/2011/06/welcome-you-are-dead.html' title='WELCOME... YOU ARE DEAD!'/><author><name>Stefania Re</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02484590917988932229</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/-1ljghNzEARA/TpwBYGFQwkI/AAAAAAAAAF0/x1kAIr8QjsA/s220/Lor%2BRe%2B1.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2ICVUXHTZGg/TgHV6JXOIfI/AAAAAAAAABs/b-6C6010EJI/s72-c/libro%2Bantico%2Bcon%2Bcandela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
